Capistrello. Dopo le ore difficili dell’emergenza incendio che ha interessato il Monte Salviano, tra il versante di Capistrello e l’area vicina ad Avezzano, è iniziata la fase più delicata: quella della sorveglianza e della messa in sicurezza definitiva dell’area. Il rogo aveva richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle squadre di Protezione Civile, con il supporto dei mezzi aerei impegnati nelle operazioni di spegnimento.
Questa notte una squadra AIB è stata impegnata nel presidio notturno del Monte Salviano, con l’obiettivo di monitorare costantemente la zona interessata dall’incendio e verificare che non si verificassero nuovi focolai.
L’attività di controllo della Protezione civile Valle del Giovenco è stata svolta in collaborazione con i colleghi della Protezione Civile di Carsoli, attraverso una serie di verifiche sui punti maggiormente esposti e sulle aree considerate più sensibili. Una presenza discreta ma fondamentale, necessaria per garantire che l’incendio fosse completamente domato e che il territorio potesse tornare progressivamente alla normalità.
Il Salviano, già in passato teatro di importanti emergenze legate agli incendi boschivi, è una zona particolarmente delicata dal punto di vista ambientale. Anche nelle precedenti operazioni di spegnimento e bonifica le squadre operative avevano sottolineato l’importanza del controllo successivo alle fiamme, proprio per evitare il rischio di ripartenze improvvise.
La fase del presidio rappresenta dunque l’ultimo tassello di un lavoro iniziato nei momenti più critici dell’incendio: un impegno che ha visto operare fianco a fianco Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari, impegnati nel contenimento delle fiamme e nella tutela di uno dei simboli naturali della Marsica.
Un ringraziamento va a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta durante l’emergenza e a quanti hanno garantito la sicurezza del territorio anche nelle ore notturne, quando l’attenzione resta alta e la prevenzione diventa fondamentale.
Sul Monte Salviano l’incendio è alle spalle, ma resta forte il valore della presenza sul territorio: uomini e donne pronti a intervenire, sempre al servizio della comunità.



