Chieti. L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara, grazie ai suoi 12 progetti finalizzati sulla Priorità 1 – Azione 1.1.1, Sostegno a processi di ricerca e Azione 1.1.2, Innovazione e incentivi all’assunzione di ricercatori, ha ricevuto un contributo complessivo di 3.346.167,02 euro nell’ambito dei Fondi FERS – Abruzzo 2021-2027. Gli ambiti strategici su cui vertono i progetti sono: salute, digitalizzazione, sostenibilità, nuovi materiali, mobilità ed economia circolare. Saranno valorizzate le competenze multidisciplinari, sarà attuata la collaborazione tra ricerca pubblica e sistema produttivo al fine di contribuire allo sviluppo di tecnologie, prodotti e processi innovativi, con ricadute concrete sul tessuto economico e sociale della regione. Ogni progetto collaborativo di ricerca e innovazione, coerente con le priorità Tecnologiche indicate per i domini della “Smart Specialisation Strategy” (Abruzzo S3 2021-2027), sarà realizzato da un Dipartimento dell’Ateneo in raggruppamento con imprese, mediante un’associazione temporanea di scopo (ATS) già costituita in sede di presentazione della domanda.
“Il finanziamento di dodici progetti conferma il valore delle ricerche condotte presso l’Università “d’Annunzio” e la solidità delle collaborazioni con il mondo delle imprese – commenta il Professor Bruno Pace, Delegato del Rettore alla Ricerca di Ateneo – I finanziamenti assegnati ci consentiranno di sviluppare ricerca applicata e innovazione, generando ricadute concrete per il territorio e rafforzando il ruolo dell’Università “Gabriele d’Annunzio” quale punto di riferimento per la crescita scientifica e tecnologica dell’Abruzzo. Il risultato raggiunto – conclude il Profesor Bruno Pace – riconosce la qualità scientifica della “d’Annunzio” e la capacità dei suoi ricercatori di partecipare con successo a programmi competitivi, attrarre finanziamenti per la ricerca e costruire partenariati qualificati con il mondo delle imprese “.



