Avezzano. “Un’ennesima proroga lascerebbe davvero l’amaro in bocca per una straordinaria e quanto mai attesa occasione persa. O con l’emendamento o con il disegno di legge Nordio, le azioni risolutive vanno compiute adesso, con l’impegno, la convergenza e la responsabilità di tutte le forze
parlamentari”. Lo afferma il coordinamento per la salvaguardia dei tribunali sub-provinciali della Regione Abruzzo, che si è riunito ieri sera in video-conferenza.
Soddisfatti dei risultati delle interlocuzioni avute nelle scorse settimane a Roma con il Presidente della Commissione Giustizia della Camera e con le delegazioni dei vari partiti, sia di maggioranza che
di opposizione, i sindaci e i presidenti degli Ordini forensi del coordinamento tornano, però, a chiedere a gran voce a tutte le forze politiche di porre in essere ogni attività utile per far sì che venga
approvato, ove ammissibile, l’emendamento 5.0.1 alla legge di conversione del Decreto legge 100/26 o, in alternativa, che si acceleri con l’iter legislativo dell’articolo 2 del DDL Nordio, così da consentirne
l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno in corso.
“Abbiamo ravvisato – sottolinea il coordinamento – l’assoluta convergenza delle posizioni espresse in merito alla necessità di salvaguardare, in via definitiva, gli uffici giudiziari di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Va anche considerato, però, il fatto che il prossimo 31 dicembre andrà a
scadere la proroga del termine di chiusura dei presidi di giustizia dei nostri territori. Senza considerare che il più volte apprezzato DDL a firma del Ministro della Giustizia Nordio – il cui articolo 2 dispone il ripristino dei Tribunali e delle Procure della Repubblica di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto – è tuttora al vaglio della Commissione Giustizia della Camera e non risulta ad oggi avviato l’iter per la presentazione degli eventuali emendamenti”.
Il coordinamento sottolinea, quindi, l’importanza e la strategicità della possibile approvazione dell’emendamento alla legge di conversione del D.L. 100/2026, depositato dai partiti di opposizione PD e M5S, il cui contenuto replica l’articolo 2 del DDL Nordio per quanto di riferimento ai Tribunali abruzzesi.
“I senatori del PD Michele Fina e del M5S Gabriella Di Girolamo hanno dichiarato di recente e pubblicamente di essere disponibili anche a sottoscrivere un emendamento di maggioranza, pur di
arrivare all’obiettivo, al di là di chi abbia la prima firma”, specifica il coordinamento.
Hanno partecipato alla riunione di ieri, convocata dal coordinatore e sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano Roberto Di Pietro, il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi, che ricopre anche la carica di presidente dell’Ordine forense della città, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Lanciano Antonio Codagnone, il sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, la presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto Maria Sichetti e il sindaco di Lanciano Filippo Paolini.
“L’emendamento presenta dei tempi di approvazione più rapidi rispetto al cammino della riforma della geografia giudiziaria: entro il 12 agosto, infatti, il decreto legge dovrà essere approvato dalla Camera e verrà convertito in legge. Il coordinamento, dal canto suo, annuncia anche la volontà di scrivere, nei prossimi giorni, al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, parlamentare eletta in Abruzzo, per “interessarla direttamente della questione e per chiederle attenzione e sostegno per
superare definitivamente eventuali “scogli” politici che potrebbero palesarsi all’orizzonte. Questi sono gli ultimi minuti di gioco. – concludono i componenti del coordinamento – Serve l’impegno del
Governo e di tutti i partiti politici per stabilizzare definitivamente i nostri Uffici Giudiziari”.



