Pescara. Prendono il via anche quest’anno, su iniziativa del Comune di Pescara, le attività legate ai Tina, i Tirocini Inclusivi Abruzzo 2026/2027, destinati a 92 beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) e ai cittadini con un ISEE pari o inferiore a 10.140 euro. Oggi la presentazione da parte del sindaco Carlo Masci, dell’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, della dirigente del Settore Politiche per il cittadino Roberta Pellegrino e presidente della società in house Pescara Multiservice, Mirko Di Michele, con il direttore tecnico Giovanni Cozzi.
L’avvio dei tirocini è organizzato, come previsto dall’avviso, in due gruppi da circa 46 persone. Ieri, 20 luglio, ha preso il via l’attività dei primi 46 — 43 destinati a Pescara Multiservice e 3 ad Ambiente — con termine al 20 gennaio 2027; dal 1° marzo al 1° settembre 2027 entrerà in servizio il secondo gruppo, anch’esso composto da 46 tirocinanti, che darà continuità alle attività avviate. A ciascun beneficiario è riconosciuta un’indennità mensile di 500 euro, erogata direttamente dal Comune.
I tirocinanti si occuperanno della cura, della pulizia e del decoro urbano di parchi, cimiteri, aree verdi, impianti sportivi e aree di parcheggio, oltre alla vigilanza visiva all’interno di cimiteri, aree verdi e spazi pubblici.
Il sindaco Masci, nel suo intervento, ha evidenziato il valore complessivo dell’operazione: «Grazie a queste attività la città sarà più presidiata, più pulita, più controllata e il verde più performante. Abbiamo creato – ha aggiunto il primo cittadino – le condizioni perché un’attività sociale con funzione formativa si concretizzi in interventi utili alla città, alla sua immagine. È un’operazione virtuosa, che consente alle persone di mettersi in gioco offrendo loro anche opportunità lavorative future: è questo l’obiettivo a cui dobbiamo tendere», ha messo in rilievo Masci.
L’assessore Sulpizio, invece, ha sottolineato l’aspetto consolidato dell’iniziativa: «Le istanze pervenute sono state 160, di cui 129 risultati idonee: un numero significativo, che dimostra come i cittadini abbiano ormai compreso la bontà di questo progetto, anche come vera e propria attività di formazione utile al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Raggiungiamo un duplice obiettivo: da una parte diamo un aiuto concreto ai beneficiari – ha fatto notare Sulpizio – con un’indennità che accompagna queste persone per sei mesi; dall’altra offriamo un servizio importante alla città. Si tratta, inoltre, di risorse statali che i nostri uffici sono stati capaci di intercettare, senza aggravio di spesa per il Comune. Un ringraziamento va alla dirigente Pellegrino, all’assistente sociale Francesca De Maso e a tutto lo staff delle Politiche sociali».
Pellegrino ha inquadrato la misura nel più ampio contesto delle politiche di contrasto alla povertà: «Questa è un’azione integrativa al Fondo Povertà. Gli avvisi sono rivolti ai percettori dell’Assegno di Inclusione — a Pescara ne beneficiano oltre 2.500 nuclei familiari — e ai cittadini con un ISEE inferiore a 10.140 euro. È una misura che si è rivelata davvero utile, perché unisce l’integrazione al reddito all’acquisizione di competenze lavorative. Siamo partiti nel 2023 con 50 tirocini e quest’anno arriviamo a 92. Ringrazio Francesca De Maso, coordinatrice del Fondo Povertà, e tutta l’équipe che ogni giorno lavora al PASS», ha concluso Pellegrino, riferendosi al Punto di Ascolto per i Servizi Sociali che il Comune ha aperto nei mesi scorsi in corso Vittorio Emanuele II.
Per la società in house, Di Michele ha spiegato che «anche quest’anno siamo a disposizione del Comune e replichiamo l’esperienza già maturata: abbiamo un’organizzazione che funziona e siamo in grado di gestire i tirocinanti senza difficoltà. Saranno impiegati nelle attività di cui ci occupiamo — cimiteri, impianti sportivi, aree di sosta — con un supporto prevalentemente rivolto alla pulizia. È un’esperienza preziosa anche per i tirocinanti, che possono comprendere cosa significhi vivere in una città che offre questi servizi».



