Pescara. Una pioggia di segnalazioni e proteste sta investendo in queste ore Federconsumatori Abruzzo a seguito del concerto di Tommaso Paradiso, tenutosi ieri sera allo Stadio del Mare di Pescara. L’associazione dei consumatori denuncia gravi criticità organizzative e di sicurezza che hanno caratterizzato l’intero evento, segnalando caos agli accessi, paralisi della viabilità e un servizio di trasporto pubblico locale giudicato del tutto inadeguato. Secondo l’associazione, si tratta di episodi inaccettabili, specialmente se si considerano le tragedie del passato a livello nazionale che avrebbero dovuto imporre la massima priorità e il rigore assoluto nella gestione dei flussi e nei controlli, senza alcuna approssimazione.
A fronte di un’affluenza stimata di circa 20.000 persone, lo spazio prescelto si è rivelato palesemente inidoneo a contenere in sicurezza un simile pubblico. I problemi più allarmanti si sono registrati nella gestione dei flussi d’ingresso. Intorno alle ore 20:00 i cancelli sono stati temporaneamente chiusi per il raggiungimento della capienza massima, lasciando migliaia di persone bloccate all’esterno dietro a transenne e sbarramenti. Successivamente, verso le ore 21:00, con l’aumentare della pressione della folla, i varchi sono stati riaperti improvvisamente. Questa riapertura ha provocato una spinta incontrollata e forti compressioni tra la calca, mettendo a serio repentaglio l’incolumità dei presenti. In questa fase convulsa, inoltre, i controlli di sicurezza ai varchi sono stati drasticamente allentati rispetto alle prime ore della serata, vanificando di fatto il filtro a tutela del pubblico.
Al quadro sulla sicurezza si sono aggiunti disagi di natura strutturale e logistica che hanno compromesso la fruibilità stessa dello spettacolo. La totale assenza di maxi schermi ha infatti impedito a una fetta enorme di spettatori nelle retrovie di poter assistere al concerto. Inoltre, la scelta di un’area così centrale, unita alla cronica carenza di parcheggi dedicati, ha letteralmente paralizzato il traffico cittadino.
Federconsumatori Abruzzo punta il dito anche contro la gestione della mobilità pubblica da parte di TUA (Società Unica Abruzzese di Trasporto). Il potenziamento delle corse ha riguardato esclusivamente il bus “La Verde” verso Montesilvano, mezzo che gli utenti hanno peraltro descritto come totalmente sovrappellato e privo di aria condizionata. Al contrario, sono stati completamente ignorati i collegamenti verso i restanti quartieri di Pescara e verso i comuni limitrofi di Francavilla al Mare, Spoltore e San Giovanni Teatino, lasciando a piedi moltissimi utenti a fine serata. L’associazione contesta a TUA e agli enti locali la mancanza di un piano straordinario coordinato per l’intera area metropolitana, definendo insufficiente la scelta di potenziare una sola direttrice stradale e accusando l’azienda di non avere una visione complessiva del territorio.
Per queste ragioni, Federconsumatori Abruzzo ha annunciato di aver già richiesto verifiche immediate e approfondite alle autorità competenti per accertare la conformità del piano di sicurezza e l’idoneità delle misure organizzative adottate. L’associazione invita infine tutti i cittadini che hanno vissuto disservizi, disagi o situazioni di pericolo a contattare i propri sportelli regionali per inviare una segnalazione scritta, utile a raccogliere elementi per tutelare i diritti dei consumatori e a evitare il ripetersi di simili situazioni in futuro.



