L’AQUILA – Un progetto per garantire agli studenti universitari fuori sede e che hanno difficoltà economiche la possibilità di ottenere nuovi alloggi a basso prezzo, sicuri e completamente ristrutturati in un edificio sottoposto ad interventi consistenti di efficientamento energetico con la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, rendendo l’immobile di tipo nZEB, ad energia quasi zero, garantendo al contempo un elevato comfort abitativo.
L’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila e l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila hanno formalizzato questa mattina, nel corso di un incontro con la stampa, l’accordo relativo alla cittadella universitaria nel complesso “Il Moro”, in via Antica Arischia all’Aquila, con 200 posti letto disponibili nella palazzina H8 e in quella H1.
Alla consegna, presso la palazzina H8, erano presenti i presidenti di Ater, Quintino Antidormi, di Adsu, Marica Schiavone, e i rispettivi direttori, Giancarlo Alterio e Michele Suriani, la responsabile del procedimento dell’Ater, l’architetto Isabella Torlone, gli ingegneri Cristiano Aliberti, collaudatore statico, e Pierluigi De Amicis, capogruppo dei progettisti e direttore dei lavori.
L’intervento ha riguardato un fabbricato a proprietà esclusiva dell’Ater, costituito da 20 alloggi, con
una superficie di 95 mq ognuno, oltre a 20 cantine e 20 garage. L’impresa che ha eseguito le opere è
Tecnoclima Srl, con sede all’Aquila.
“Oggi formalizziamo un accordo tra due Enti che hanno saputo lavorare bene insieme nell’interesse esclusivo degli studenti fuori sede che, nell’ottica di una strategia di incremento costante dei servizi, avranno così a disposizione alloggi sicuri e completamente riqualificati” ha dichiarato presidente dellAdsu Marica Schiavone.
Il raddoppio dei posti letto, passati da 100 a 200, è stato uno degli obiettivi raggiunti dall’Adsu con
il finanziamento di 2 milioni di euro ricevuti dal Ministero dell’Università e della Ricerca per rafforzare l’housing studentesco, che ha portato a mettere a disposizione anche un bus navetta dedicato per il collegamento con la mensa ed i vari poli universitari.
Per quanto riguarda la cittadella universitaria in via Antica Arischia, è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Adsu e l’Ater della provincia dell’Aquila, per la locazione della palazzina H8, con 20 appartamenti e una capienza di 100 posti, adiacente alla palazzina H1, che già ospita altrettanti studenti vincitori di bando, anch’essa presa in locazione dall’Ater nel giugno 2023.
“Mettiamo a disposizione degli studenti immobili che hanno usufruito di una importante ristrutturazione attraverso i fondi del sisma 2009, quindi sicuri – ha sottolineato il presidente dell’Ater Quintino Antidormi – Allo stesso tempo sono stati utilizzati fondi del G.S.E. per l’efficientamento energetico, si tratta quindi di edifici nZEB, a consumo energetico quasi nullo”.
La locazione a canone concordato della palazzina H8 avrà un costo di circa 100mila euro l’anno lordi, e avrà una durata di 12 anni. Con questo finanziamento, il protocollo d’intesa diventa quindi definitivamente esecutivo.
I posti letto saranno a disposizione di studenti fuori sede dell’Università degli studi, dell’Accademia
di Belle Arti e del Conservatorio di Musica del capoluogo d’Abruzzo.
Per il presidente Ater Antidormi: “Il rapporto tra i due Enti valorizza non solo il nostro patrimonio
abitativo, ma anche il tessuto sociale della città che, anche in questo modo, riesce a diventare
sempre più attrattiva e a misura degli studenti”.
“Ringraziamo l’Ater per la collaborazione e la tempestività nell’esecuzione degli interventi, un’efficienza che oggi ci consente di garantire uno dei diritti fondamentali, quello alla residenzialità” ha concluso e la presidente dell’Adsu Schiavone.



