L’AQUILA. La storia, la rinascita e l’identità dell’Aquila e dei territori del cratere sismico del 2009 prendono forma attraverso i volti della sua stessa gente. Dall’11 al 15 luglio, piazza Duomo si trasforma in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto ospitando una grande installazione partecipata del progetto globale “Inside Out – The People’s Art Project by JR”, celebre iniziativa dell’artista francese JR. L’evento si inserisce nel programma ufficiale dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta dal Comune dell’Aquila.
Il progetto, guidato da ArtsFor, ha coinvolto direttamente la cittadinanza attraverso la creazione di set fotografici dedicati. In queste occasioni, i partecipanti hanno condiviso il proprio volto e la propria storia seguendo il filo conduttore del messaggio: “La nostra comunità, la nostra storia. Una voce condivisa in un’opera collettiva”. Gli oltre 2.000 ritratti realizzati sono stati trasformati in grandi manifesti in bianco e nero, andando a comporre un mosaico corale in grado di unire idealmente la città, i paesi, le montagne e le aree interne del territorio.

L’iniziativa, visibile liberamente, vivrà il suo momento clou nella serata di sabato 11 luglio. Dalle ore 22:00 alle 24:00, piazza Duomo ospiterà un grande evento aperto a tutta la cittadinanza, dove luce, musica e architettura dialogheranno in un racconto visivo ad alto impatto emotivo. Le facciate degli edifici circostanti diventeranno la superficie per una multiproiezione dei ritratti in bianco e nero e delle immagini di backstage registrate a giugno, il tutto accompagnato da una colonna sonora originale.
Questa azione collettiva fa parte del programma “L’Aquila città territorio”, reso possibile nell’ambito del piano di sviluppo ReStart sostenuto dal Comune, con l’obiettivo di rafforzare la cultura come strumento di coesione sociale e partecipazione civica. L’opera si ispira alla piattaforma artistica globale Inside Out, lanciata da JR nel 2011 dopo il TED Prize, che negli anni ha raccolto 590.000 ritratti e dato vita a oltre 3.000 azioni in 154 Paesi.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha sottolineato l’importanza profonda dell’installazione spiegando che i 2.000 volti in piazza Duomo non mostrano solo un’opera d’arte, ma l’anima stessa di un territorio che ha saputo rialzarsi. Il primo cittadino ha rimarcato il legame indissolubile che unisce il capoluogo ai comuni del cratere, legato non solo al dolore del passato ma a una visione condivisa del futuro, definendo la piazza rivestita dai volti della popolazione come il simbolo dell’orgoglio, della rinascita e della forza di un intero territorio che si riappropria dei suoi spazi attraverso la bellezza e la cultura.



