Ovindoli. Da venerdì 10 luglio a domenica 12 luglio, Ovindoli ospiterà il festival “Il respiro della montagna”. Tre giornate dedicate a narrare il territorio del parco Sirente – Velino, attraverso Proiezione di film documentari premiati ad importanti festival internazionali del cinema di montagna, presentazioni di libri, teatro e momenti musicali ed eventi sportivi.
“Il festival nasce dalla convinzione che la montagna sia da sempre fonte d’ispirazione di vita, di un ritmo che si rispecchia e si racconta narrando le possibili esperienze in un territorio vivo ed abitato da uomini, animali, natura che coesistono. Un luogo dove potersi immergersi in sport a contatto con la natura.
“Il respiro della montagna” nasce dall’esigenza di ripensare i modelli di sviluppo e di turismo, promuovendo la riscoperta consapevole di un territorio in cui paesaggio fisico e identità culturale si fondono, restituendo valore ad aspetti naturali ed etnografici troppo a lungo trascurati. Natura, cultura e storia diventano così le fondamenta per dare vita a nuovi poli d’attrazione dedicati a un turismo LENTO, consapevole, fatto di crescita e di scoperta. La nostra visione è quella di trasformare l’Altopiano delle Rocche in un punto d’incontro per una pluralità di voci, capaci di RACCONTARE la montagna come uno spazio culturale unico, vivo e senza confini.
Il programma si articola in quattro aree principali:
-
Libri e Territorio: Presentazioni letterarie e dialoghi con gli autori condotti da Maria Martignetti (all’Arena di Piazza San Rocco e alla Pinetina). Tra i temi trattati: la storia millenaria del Fucino e guide fotografiche sulla fauna del Monte Velino.
-
Visioni (Cinema e Mostre): Oltre alla mostra fotografica permanente di Paolo Santucci sull’etica naturalistica, ogni sera vengono proiettati documentari a tema con la presenza di registi ed esperti (tra cui opere di Federico Santini e Luca Cococcetta sulla storica ascesa al Gran Sasso). Durante tutte le giornate sono inoltre proiettati i documentari naturalistici del Sondrio International Film Festival.
-
Note nell’aria: Appuntamenti musicali serali all’Arena di Piazza San Rocco che spaziano dalle sonorità elettroniche-psych folk (Amnios) ai ritmi blues, gitani e africani (Orange8), fino a performance acustiche dal vivo.
-
Esperienze sul campo: Attività pratiche e immersive che includono una biciclettata notturna per l’osservazione delle stelle a Valle d’Arano, una camminata etnobotanica nel bosco con successivo laboratorio di “cucina selvatica di resistenza”, e una passeggiata con caccia al tesoro nel borgo di Ovindoli.



