Pescara. Lunghe fila e disagi, anche a causa del caldo, per gli utenti alla biglietteria dell’azienda regionale di trasporti Tua a Pescara: sono almeno una trentina le persone che attendono le macchinose operazioni di rinnovo degli abbonamenti mensili dopo le nuove modalità introdotte dall’azienda a partire dalla giornata di ieri. L’attesa media è di 45 minuti circa.
Secondo quanto riferito dalle persone in attesa ora vengono richiesti, oltre alla tessera di riconoscimento, un documento valido, di cui si procede a fare manualmente una fotocopia fronte e retro, e la casella di posta elettronica.
Come sollevato da alcune persone presenti, fino alle 14.30, chi era in fila non era neanche stato informato delle nuove modalità: solo l’intervento dell’utenza ha convinto gli impiegati della biglietteria ad appendere un avviso. Sul sito web di Tua non si trovano al momento comunicazioni in merito.
Gli utenti sono stati invitati anche a provvedere al rinnovo dell’abbonamento in via telematica, ma alcuni hanno riscontrato un malfunzionamento della app, trovando difficoltà anche sul portale web dell’azienda. Alcuni clienti hanno anche protestato per i dati richiesti per l’emissione degli abbonamenti, sostenendo che si trattasse di una “raccolta illegittima di dati personali”, accusando Tua di “voler schedare” l’utenza. Uno degli utenti presenti ha anche ricordato il furto di dati personali avvenuto nel marzo del 2025 durante un attacco hacker ai danni dell’applicazione Tuabruzzo.



