Pescara. “L’ennesimo gravissimo episodio di violenza avvenuto nel parco cittadino alle spalle della Prefettura rappresenta un punto di non ritorno. Ci troviamo di fronte a un fatto di una gravità sconvolgente: una donna violentata in pieno giorno in un parco pubblico, nel cuore della città, a poche decine di metri dal Palazzo del Governo e dal Palazzo di Città.” È con queste parole che Domenico Pettinari denuncia l’episodio accaduto nella città di Pescara, nella giornata di mercoledì scorso.
Erano circa le 16,00 quando, come riportato dal Centro, due impiegate della Prefettura hanno assistito in diretta all’evento. Immediatamente hanno sono state allertate le forze dell’ordine che hanno rintracciato l’uomo mentre si stava allontanando dalla vittima.
Secondo quanto ricostruito, la vittima – una donna di 49 anni di nazionalità rumena, senza fissa dimora – si trovava all’interno del giardino pubblico accanto alla Prefettura, quando è stata avvicinata da un ventenne di origine senegalese, venditore ambulante e anch’egli senza fissa dimora. Il giovane l’ha strattonata e, nonostante la resistenza opposta dalla donna, ha consumato la violenza sessuale.
Interrogato sull’accaduto, il giovane ha negato le accuse, sostenendo che si trattasse di una prestazione concordata in cambio di alcuni indumenti. La sua versione è stata tuttavia smentita dai rilievi sul posto: gli inquirenti non hanno rinvenuto capi di abbigliamento, bensì una ciabatta che l’aggressore avrebbe perso durante il tentativo di fuga. Venerdì, il gip ha convalidato l’arresto e il fermo del giovane.
“Un parco cittadino deve essere il simbolo della vivibilità di una città – ribadisce Pettinari – il luogo dove gli anziani possono trascorrere qualche ora in tranquillità, dove i bambini giocano serenamente, dove le famiglie passeggiano e gli adulti trovano un momento di relax e di refrigerio durante le calde giornate estive. Quando, invece, un parco diventa un luogo dove una donna rischia di subire una brutale aggressione in pieno giorno, significa che qualcosa nel sistema della sicurezza non sta funzionando.”



