L’Aquila. Sono iniziati oggi i lavori di demolizione dell’ex Istituto d’Arte di via Filomusi Guelfi, edificio gravemente danneggiato dal terremoto del 6 aprile 2009 e da allora inutilizzato. L’intervento interesserà una superficie di circa 8.500 metri quadrati e rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione urbana che interessa l’intero comparto.
Il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 491 del 9 ottobre 2025, presenta un quadro economico complessivo di 1,85 milioni di euro ed è stato elaborato con risorse interne all’Amministrazione comunale.
I lavori dovranno essere completati entro 90 giorni e consentiranno la demolizione dell’edificio e la successiva realizzazione, nell’area di sedime, di un parcheggio a raso con circa cento posti auto a servizio del quartiere e della vicina sede comunale di via Filomusi Guelfi, dove sono stati trasferiti diversi uffici dell’Ente.
“Con l’avvio dei lavori di demolizione interveniamo finalmente su un immobile rimasto a lungo in stato di abbandono. Si tratta di un intervento che consentirà non solo di eliminare una struttura ormai inutilizzabile, ma anche di riqualificare l’intera area attraverso la realizzazione di un parcheggio con circa cento posti auto, particolarmente utile per servire la nuova sede del Comune, dove hanno trovato collocazione uffici strategici come quelli delle Opere pubbliche e dell’Ambiente, quotidianamente frequentati da cittadini e professionisti” hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco con delega ai Beni pubblici, Raffaele Daniele.
“Questo intervento rappresenta inoltre l’ultimo tassello di un progetto più ampio che sta ridisegnando l’intero comparto urbano. Penso alla riqualificazione del borgo Rivera, alla sistemazione del parcheggio dell’ex Istituto Magistrale e all’avvio dei lavori della scuola Mazzini: opere che, nel loro insieme, miglioreranno la qualità dello spazio pubblico, incrementeranno la disponibilità di parcheggi e renderanno questa parte della città più funzionale, accessibile e ordinata. È così che prosegue il percorso di rigenerazione dell’Aquila: intervenendo sui grandi contenitori urbani, ma anche ricucendo pezzo dopo pezzo il tessuto della città, restituendo ai cittadini spazi più vivibili e servizi più efficienti” hanno concluso Biondi e Daniele.



