Pescara. Mille chilometri di linee ferroviarie e oltre 650 treni al giorno controllati da una sala operativa che lavora 24 ore su 24. Cresce il ruolo strategico della Sala circolazione di Rete ferroviaria italiana (Rfi) di Pescara, che da domenica 21 giugno ha acquisito anche la gestione delle linee Orte-Falconara e Foligno-Terontola, finora coordinate da Roma.
Con le due nuove tratte, la struttura, ospitata nella stazione del capoluogo adriatico, gestisce oggi circa 300 chilometri di rete e 150 convogli in più rispetto alla configurazione precedente. Attiva dal 2018, è una delle quindici centrali operative ferroviarie presenti in Italia e coordina la circolazione su 107 stazioni e 74 fermate distribuite tra Abruzzo, Marche, Molise e Umbria.
“Gestire la circolazione dei treni – spiega il responsabile Esercizio di Rfi a Pescara, Sergio Di Giustino – significa garantire sicurezza e qualità del servizio, erogare un’informazione al pubblico tempestiva e puntuale, gestire le emergenze e coordinarci con le attività manutentive per compatibilizzare la circolazione ferroviaria con gli interventi sulla rete”.
Dalla sala, infatti, vengono coordinati il traffico ferroviario, gli interventi di manutenzione e l’assistenza alle persone con disabilità attraverso il circuito nazionale delle Sale Blu. Oltre al monitoraggio continuo, viene garantita anche la gestione di eventuale emergenze. Tra le attività monitorate c’è, ad esempio, la frana di Petacciato, in Molise, tramite l’analisi continua dei dati inviati dal sistema di sensori installati lungo la linea.
L’ampliamento delle competenze ha comportato un incremento dell’organico di 15 unità. Attualmente nella struttura lavorano circa cento addetti (età media inferiore a 40 anni). Ogni giorno vengono gestiti circa 500 treni regionali, oltre 70 convogli a lunga percorrenza e più di 50 treni merci.
La crescita della centrale operativa è destinata a proseguire. Entro il prossimo biennio è prevista l’acquisizione della linea Sulmona-Avezzano e delle ex Ferrovie centrali umbre. A regime la Sala circolazione di Pescara arriverà così a controllare oltre 1.200 chilometri di rete ferroviaria e più di 700 treni al giorno.



