Moscufo. Moscufo, discarica abusiva scovata dall’alto: scatta il sequestro dei Carabinieri Forestali.
Un’area di mille metri quadrati, completamente trasformata in una discarica abusiva e nascosta agli occhi dei passanti da una fitta vegetazione, è stata individuata e posta sotto sequestro preventivo nel Comune di Moscufo. L’operazione, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pescara, si inserisce in una più ampia campagna di controlli mirati alla gestione illecita dei rifiuti nel territorio.
La svolta è arrivata dal cielo. Durante un normale servizio di sorvolo, i militari del 5° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pescara hanno notato dall’alto una macchia anomala nel terreno, invisibile dalle strade limitrofe a causa della fitta barriera naturale. Ricevuta la segnalazione, i reparti territoriali dell’Arma sono intervenuti sul posto per gli accertamenti, confermando la presenza di un imponente accumulo di scarti.
All’interno del perimetro sequestrato erano stati abbandonati nel tempo circa 120 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi. Tra i materiali rinvenuti figurano carcasse di autoveicoli, scarti metallici, pneumatici fuori uso, cumuli di plastica e residui di materiale isolante.
Il tempestivo sequestro d’iniziativa, successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica, è stato ritenuto indispensabile per bloccare il protrarsi dell’illecito e prevenire un ulteriore deterioramento del paesaggio e degli ecosistemi locali.
L’operazione si è conclusa con il deferimento all’autorità giudiziaria di tre persone, ritenute responsabili del reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Oltre a rischiare un’ammenda penale che varia da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 18.000 euro, i tre indagati saranno obbligati a provvedere interamente a proprie spese allo smaltimento dei rifiuti accumulati e al completo ripristino ambientale dello stato dei luoghi.
L’intervento dimostra l’efficacia della sinergia tra la componente aerea dell’Arma e l’Organizzazione Forestale, un’alleanza tecnologica e operativa fondamentale per la tutela e il contrasto ai crimini ambientali in Abruzzo.



