L’Aquila. Il Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano ha presieduto stamane una riunione del Tavolo provinciale di monitoraggio, previsto dal protocollo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, stipulato lo scorso 24 aprile.
Sono interventi all’incontro, oltre ai vertici delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, la Responsabile dell’Ufficio prevenzione sanitaria della Regione Abruzzo, la Responsabile del Processo vigilanza dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Responsabile del Servizio di vigilanza documentale e business intelligence della Direzione provinciale dell’INPS, il Vicario della Direzione Territoriale dell’INAIL e la Direttrice dell’OUC Psal per la ASL1 Abruzzo, nonché i referenti delle Associazioni Datoriali (ANCE, Confindustria, Confagricoltura, Cia e Coldiretti) e delle Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL e UGL). La Rappresentante della Regione Abruzzo ha riferito che è in corso di approvazione il “Piano regionale di prevenzione” e sarà convocato a breve l’apposito Comitato regionale (previsto dall’art. 7 Dlgs. n.81 del 2008), nel cui ambito verrà riposta una particolare attenzione alla disciplina in materia di formazione dei lavoratori e alla verifica della sua efficacia qualitativa. La Direttrice dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha confermato che è in atto un’intensa attività di vigilanza sul territorio – in particolare nel campo dell’edilizia e dell’agricoltura nonché mirata sulle scuole ed i centri di accoglienza – al fine di evitare fenomeni ricollegabili al caporalato. La Responsabile della Direzione OUC Psal dell’Azienda Sanitaria locale ha evidenziato l’aumento del numero degli infortuni definiti di “pronta emergenza” nel triennio 2023-2025 e ha comunicato che, nel primo semestre 2026, si sono registrati 28 infortuni, di cui 2 mortali. I referenti delle Associazioni datoriali hanno confermato la rispettiva disponibilità a potenziare la formazione delle imprese associate attraverso la promozione di corsi specifici oltre a quelli obbligatori per legge. I delegati delle Organizzazione Sindacali, a fronte dell’incremento del dato infortunistico, hanno segnalato la necessità di intensificare, anche in raccordo con gli Enti pubblici, la diffusione delle buone pratiche, ritenute fondamentali per assicurare un adeguato livello di prevenzione, oltre ad interventi di tipo strutturale, finalizzati a colmare la carenza degli organici: in particolare, è stato chiesto di incrementare l’attività di verifica e di prevenzione in caso di subappalti e di dumping contrattuale. A conclusione dell’incontro – che ha consentito di svolgere un proficuo confronto tra le numerose componenti interessate – il Prefetto ha ribadito l’importanza di continuare ad accrescere la cultura della prevenzione degli infortuni e degli incidenti sui luoghi di lavoro, di intensificare l’attività formativa da parte delle Associazioni datoriali nei confronti degli operatori economici appartenenti alle rispettive categorie produttive, ringraziando infine i responsabili degli uffici preposti ai compiti di vigilanza e controllo per l’impegno profuso.



