L’Aquila. “L’assegnazione di oltre 11 milioni di euro a sei comuni abruzzesi rappresenta una notizia molto positiva per l’intera regione e conferma la qualità della progettazione espressa dai nostri territori. È il riconoscimento del lavoro svolto da amministratori, uffici tecnici e strutture comunali che, pur operando spesso in contesti complessi e con risorse limitate, sono stati capaci di elaborare proposte credibili, innovative e competitive a livello nazionale”.
Così il presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, sull’esito della graduatoria nazionale relativa al programma dei Piani di sviluppo per le aree dismesse o in disuso e per il contrasto allo spopolamento rurale e montano, che assegna alla regione Abruzzo risorse per complessivi 11,44 milioni di euro. I comuni abruzzesi ammessi a finanziamento sono Castel di Sangro, che ha ottenuto un contributo di 2.429.730 euro e il punteggio di 75, il più alto conseguito nella graduatoria regionale; Bucchianico, destinatario di 2.453.400 euro; San Demetrio ne’ Vestini, finanziato con 2.025.000 euro; Crecchio, che beneficerà di 1.530.000 euro; Montenerodomo e Quadri, ai quali sono stati assegnati rispettivamente 1.500.000 euro ciascuno. Complessivamente, le risorse destinate all’Abruzzo ammontano a 11.438.130 euro e consentiranno di sostenere interventi di recupero e valorizzazione di aree dismesse o in disuso, favorendo nuove opportunità di sviluppo nei territori interessati.
“Gli interventi approvati permetteranno di attivare importanti processi di rigenerazione economica, sociale e ambientale, restituendo centralità a spazi da tempo sottratti alla disponibilità delle comunità locali e creando le condizioni per nuove opportunità occupazionali e di sviluppo in contesti che, soprattutto nelle aree interne e montane, devono confrontarsi con il fenomeno dello spopolamento e con il progressivo ridimensionamento dei servizi” ha dichiarato il presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi.
“Particolarmente significativo è il fatto che questi risultati arrivino da realtà territoriali diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di elaborare progettualità solide e coerenti con gli obiettivi del bando. La graduatoria premia non soltanto la qualità delle idee presentate, ma anche la capacità amministrativa dei Comuni abruzzesi di programmare interventi complessi, rispettare tempistiche stringenti e costruire strategie di sviluppo credibili e sostenibili” ha aggiunto Biondi. “Desidero rivolgere le mie congratulazioni ai sindaci, agli amministratori, ai dirigenti e ai tecnici dei Comuni finanziati. Questo risultato è il frutto di uno sforzo straordinario che conferma quanto le autonomie locali, quando messe nelle condizioni di operare efficacemente, siano in grado di intercettare risorse importanti e trasformarle in opportunità concrete per i cittadini. Come Anci Abruzzo continueremo a sostenere le amministrazioni locali nel rafforzamento delle capacità progettuali e nell’accesso alle opportunità offerte dai programmi nazionali ed europei. Le graduatorie pubblicate dimostrano che i territori abruzzesi sono pienamente in grado di competere con successo a livello nazionale e di costruire percorsi di sviluppo fondati sulla valorizzazione delle proprie vocazioni, del patrimonio esistente e della qualità delle comunità locali” ha concluso il presidente Biondi.



