L’Aquila. L’Abruzzo Film Commission ospitata in Commissione Cultura del Comune di Pescara. D’Angelo:
“Non solo promozione del territorio, ma occasioni concrete per professionisti e operatori
abruzzesi”.
Non più soltanto una regione da raccontare, ma un territorio da scegliere, attraversare e far
lavorare. È questo il cambio di passo emerso nel corso della seduta della Commissione Cultura
del Comune di Pescara, presieduta dal consigliere comunale Simone D’Angelo, che ha ospitato i
vertici dell’Abruzzo Film Commission: il presidente, dott. Piercesare Stagni, e il componente del
Consiglio di Amministrazione, dott. Peppe Millanta.
Al centro del confronto, le prossime azioni della Fondazione e, in particolare, la volontà di
costruire strumenti capaci di rendere l’Abruzzo più competitivo nell’attrazione di produzioni
cinematografiche, televisive e audiovisive. Tra gli obiettivi illustrati, spicca la preparazione di un
avviso di sviluppo, pensato per sostenere autori e produzioni già nella fase iniziale di ideazione e
scrittura delle sceneggiature. L’intento è favorire la nascita di storie capaci di raccontare e far
scoprire l’Abruzzo, trasformando paesaggi, borghi, costa, montagna, città e luoghi meno
conosciuti in un vero racconto visivo della regione.
La novità più significativa riguarda però il legame tra promozione e ricaduta concreta sul territorio.
La Film Commission intende infatti premiare le produzioni che non si limitano a utilizzare
l’Abruzzo come scenario, ma scelgono di coinvolgere maestranze, tecnici, professionisti e
operatori abruzzesi. Un criterio di premialità che punta a far crescere competenze locali e a
generare lavoro, indotto e nuove opportunità per il comparto creativo regionale.
L’idea è chiara: fare dell’audiovisivo una leva di sviluppo culturale, turistico ed economico. Non
solo immagini suggestive da esportare, dunque, ma un sistema più strutturato, capace di mettere
in rete istituzioni, produzioni, territori e professionalità. In questa prospettiva Pescara, per
posizione, servizi, identità urbana e centralità regionale, può candidarsi a svolgere un ruolo da
protagonista.
«Quello emerso in Commissione Cultura è un segnale molto interessante – ha dichiarato Simone
D’Angelo – perché l’Abruzzo Film Commission sta lavorando a una visione che unisce
promozione del territorio e crescita concreta del settore. La premialità per chi coinvolge
maestranze abruzzesi è un passaggio importante: significa attrarre produzioni, ma anche fare in
modo che il cinema lasci valore, lavoro e competenze nella nostra regione. Pescara deve essere
dentro questa partita».
La seduta ha aperto un confronto che la Commissione Cultura intende proseguire, con l’obiettivo
di rafforzare il rapporto tra Comune, Fondazione e operatori del settore. La sfida è trasformare
l’Abruzzo da semplice location a destinazione cinematografica riconoscibile, organizzata e
capace di competere con altri territori italiani già fortemente posizionati nel mercato
dell’audiovisivo.



