L’Aquila. Saranno prorogate fino al 15 dicembre 2026 le aree urbane a vigilanza rafforzata istituite all’Aquila nei punti sensibili del terminal bus ‘Lorenzo Natali’ di Collemaggio, di piazza Santa Maria Paganica e di piazzale Pasquale Paoli, nell’area del Parco della Memoria.
La decisione è stata condivisa questa mattina nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, alla presenza dei vertici delle forze di polizia, del sindaco Pierluigi Biondi e del procuratore della Repubblica Alberto Sgambati.
Dall’attività di controllo del territorio è emerso un generale andamento in diminuzione dei fenomeni delittuosi.
Secondo quanto riferito nel corso dell’incontro, l’introduzione delle aree a vigilanza rafforzata ha prodotto effetti positivi anche sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
La proroga tiene conto dei numerosi eventi di rilievo nazionale previsti nei prossimi mesi, collegati al titolo di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, che porteranno in città un maggiore afflusso di residenti, visitatori e turisti.
Il sindaco Biondi ha espresso soddisfazione per gli esiti della riunione e ha confermato gli interventi dell’amministrazione comunale in materia di sicurezza urbana integrata: potenziamento della videosorveglianza, riqualificazione delle aree maggiormente frequentate e incremento dell’organico della Polizia locale.
“Gli strumenti adottati stanno producendo risultati concreti e la collaborazione istituzionale rappresenta la strada giusta per garantire sicurezza e vivibilità ai cittadini”, ha dichiarato Biondi.
Il Comune punta a completare entro l’anno l’infrastruttura di videosorveglianza integrata con i Comuni dell’Area omogenea 8 del cratere sismico e a rafforzare la presenza della Polizia locale attraverso lo scorrimento delle graduatorie disponibili, il ricorso a personale proveniente da altri comandi e gli altri strumenti previsti dalla normativa.



