Pescara. Nella mattinata odierna, presso la sala di Protezione Civile della Prefettura, si è tenuta una
riunione per la pianificazione delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista
della stagione estiva 2026.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte i rappresentanti degli Enti Locali, dell’Oasi
della Diga di Penne, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine, di A.N.A.S., della Capitaneria di
Porto e del Reparto Volo della Polizia di Stato, è stata condivisa l’importanza di porre in essere una
campagna operativa efficace e tempestiva, orientata alla prevenzione.
I Sindaci sono chiamati a svolgere un’opera di informazione alla popolazione diretta a
scongiurare i comportamenti a rischio, nonché di sensibilizzazione dei cittadini per la pulizia dei
terreni incolti posti all’interno dei centri abitati, che possono creare rischi per la propagazione di
incendi con conseguente grave pregiudizio dell’incolumità delle persone e dei beni.
Gli Enti che gestiscono le infrastrutture viarie e ferroviarie dovranno adottare ogni necessaria e
preventiva misura di pulizia, di manutenzione della vegetazione e di riduzione della massa
combustibile con riferimento alle aree limitrofe ai tratti viari e ferroviari per evitare problemi alla
viabilità e percorribilità connessi ad eventuali incendi boschivi che interessano le aree limitrofe alle
reti di rispettiva competenza.
Le Forze dell’Ordine, le Polizie locali e i gruppi di volontari di Protezione civile
intensificheranno i dispositivi di controllo del territorio, soprattutto nei giorni dove il rischio incendi
è più marcato, incentivando il miglioramento dei flussi informativi tra le Sale Operative e le
strutture regionali preposte al coordinamento delle attività di antincendio boschivo.
Il Prefetto Luigi Carnevale, nel sottolineare la grande attenzione della Prefettura sul tema degli
incendi boschivi, ha sottolineato l’importanza di incrementare le misure di prevenzione, previsione
e pianificazione, allo scopo di realizzare modelli di intervento nelle aree maggiormente sensibili
agli incendi, con particolare riguardo alla viabilità principale e alle infrastrutture strategiche.



