L’Aquila. L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A rafforza il supporto agli Enti territoriali attraverso un Plafond da 50 milioni di euro dedicato a interventi di valorizzazione del patrimonio culturale pubblico. L’iniziativa “Cultura Missione Comune 2026”, attraverso le risorse del Fondo per la Cultura gestito da ICSC intende accompagnare Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni nella realizzazione di progetti capaci di generare crescita, occupazione, attrattività territoriale.
“Finanziare le progettualità culturali dei territori e il recupero del patrimonio italiano attraverso gli enti locali vuol dire investire nella loro identità e capacità di sentirsi sempre vivi. – Sottolinea l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo – Valorizzare le bellezze che custodiscono significa rendere davvero la cultura motore di crescita economica e sociale. La cosiddetta ‘restanza’ nelle numerose aree interne del nostro Paese parte anche da qui, dall’investire per generare attrattività e voglia di vivere in aree meravigliose della nostra Italia. Tutto questo avverrà attraverso una partnership strategica tra Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e Ministero della Cultura, a cui si aggiunge la collaborazione con le istituzioni locali a testimonianza che le comunità locali sono il centro di una politica a favore della salvaguardia dell’Italia e del suo inestimabile patrimonio”. “Cultura Missione Comune 2026” finanzia interventi di tutela, protezione, conservazione, recupero, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale pubblico materiale e immateriale e si integra con gli altri strumenti di sostegno agli investimenti disponibili per gli Enti territoriali, tra cui i bandi regionali, i contributi per investimenti e le opere pubbliche destinate allo sviluppo del patrimonio culturale. La misura sarà attiva fino al 30 settembre e consentirà agli Enti territoriali di accedere a mutui a tasso fisso con integrale abbattimento del tasso d’interesse per finanziamenti fino a 10 anni. Gli importi massimi finanziabili sono definiti in funzione della tipologia e della dimensione dell’ente beneficiario: fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata e fino a 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.



