L’aquila. La tradizionale fiera di San Massimo torna in centro storico dopo 17 anni.
La manifestazione, che celebra il patrono dell’Aquila, e’ organizzata dalla Fiva Confcommercio in collaborazione con l’amministrazione comunale. Per la prima volta dal sisma del 2009 le 80 bancarelle presenti all’evento saranno dislocate nella zona di piazza Duomo, sede dello storico mercato degli ambulanti, e corso Vittorio Emanuele.
In esposizione, a partire dalle 8 del mattino, prodotti dell’artigianato locale, abbigliamento, casalinghi, calzature, oggettistica per la casa, quadri, dolciumi e street food.
“Sono attesi ambulanti provenienti da tutta l’Abruzzo, da Marche, Puglia, Molise e Lazio”, spiega Alberto Capretti, presidente Confcommercio e Fiva L’Aquila, “per l’allestimento dell’evento abbiamo operato in sinergia con il Comune dell’Aquila, in particolare il vice sindaco, Raffaele Daniele, per riportare la manifestazione in centro storico come segnale di rinascita e di riqualificazione di spazi urbani e di socializzazione che rappresentano un momento di ritrovo e di aggregazione per aquilani e turisti”.
Saranno presenti, per garantire la massima sicurezza, un’ambulanza, un mezzo antincendio e personale addetto alla sicurezza, che sorveglierà la zona interessata dalle bancarelle.
“La tradizionale fiera di San Massimo, che si svolge annualmente in occasione della festa del patrono dell’Aquila”, aggiunge Capretti, “e’ uno degli eventi più attesi insieme alla fiera dell’Epifania e a quella di Paganica. E’ stata riproposta e riattivata nel 2002, dopo un periodo di sospensione, e incentivata negli anni successivi nell’ottica della rivitalizzazione delle aree centrali della città e per agevolare il commercio locale, che con grandi sforzi economici e strutturali, dopo il terremoto, ha riaperto le attività in centro. Sono attese, come ogni anno, migliaia di visitatori da tutto l’Abruzzo e dalle regioni limitrofe. Come Confcommercio continueremo a lavorare in questa direzione per incrementare le iniziative nel corso dell’anno e per ridare vigore ad un settore che necessita di sostegno e attenzione”.
“Per l’amministrazione comunale”, dichiara il vice sindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, “è importante sostenere e valorizzare appuntamenti come la Fiera di San Massimo, che rappresentano una parte significativa della storia e delle tradizioni della nostra città. Manifestazioni come questa costituiscono un patrimonio da preservare e tramandare, perché raccontano l’identità dell’Aquila e continuano a essere un punto di riferimento per la comunità e per il tessuto economico cittadino”.



