Collarmele. Un’esplosione di colori, energia e talento ha attraversato le strade del capoluogo abruzzese domenica 7 giugno, quando oltre 400 performer provenienti da tutta Italia hanno dato vita a “SOND – The School of Narrative Dance”, il grande evento ideato dall’artista internazionale Marinella Senatore e promosso dal MAXXI L’Aquila nell’ambito delle celebrazioni per “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”.
Tra le oltre cinquanta associazioni partecipanti, a distinguersi per eleganza, entusiasmo e spirito di squadra è stata l’ASD Majorette Dance di Collarmele, che ha rappresentato con orgoglio la Marsica in uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’anno.
La manifestazione ha trasformato il centro storico dell’Aquila in un palcoscenico a cielo aperto, dove danza, musica, performance e partecipazione collettiva si sono fuse in un racconto artistico coinvolgente e inclusivo. Le majorette di Collarmele hanno sfilato tra le vie cittadine regalando al pubblico una performance dinamica e suggestiva, capace di catturare l’attenzione di residenti e visitatori.
Per le giovani atlete marsicane si è trattato di un’esperienza di grande valore umano e formativo, vissuta accanto ad artisti, musicisti, ballerini e associazioni provenienti da ogni parte del Paese. Un’occasione unica per confrontarsi con realtà diverse e per portare in una prestigiosa vetrina nazionale il lavoro, l’impegno e la passione che caratterizzano da anni l’attività dell’associazione.
La partecipazione all’evento rappresenta un importante motivo di orgoglio non solo per l’ASD Majorette Dance, ma per l’intera comunità di Collarmele, che ha visto le proprie ragazze diventare ambasciatrici di talento e creatività in una manifestazione di alto profilo culturale.
Tra applausi, emozioni e scenografie urbane trasformate dall’arte, la giornata aquilana resterà un ricordo indelebile per le protagoniste della delegazione marsicana. Un’esperienza che conferma ancora una volta come lo sport, la danza e la cultura possano diventare strumenti straordinari di partecipazione, crescita e valorizzazione del territorio.
Le majorette di Collarmele tornano a casa con il sorriso e con la consapevolezza di aver lasciato il proprio segno in un evento destinato a entrare nella storia culturale della città dell’Aquila.



