Pescara. Controlli serrati ed interventi tempestivi dei Carabinieri nella mattinata del 5 giugno 2026 a Pescara, dove l’attività della Sezione Radiomobile del N.O.R. ha portato al deferimento in stato di libertà di due uomini per due distinti episodi, confermando l’attenzione costante dell’Arma nella prevenzione e repressione dei reati sul territorio.
Nel primo caso, durante un servizio di controllo del territorio svolto nelle ore notturne, intorno alle 3:30, i militari hanno fermato un uomo italiano di 31 anni in via Rubicone. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a perquisizione personale, all’esito della quale è stato trovato in possesso di un coltello da cucina della lunghezza di circa 20 centimetri. L’arma è stata immediatamente sequestrata e per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria competente per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Sempre nella stessa mattinata, un secondo intervento ha visto i Carabinieri impegnati nel rintraccio di un individuo responsabile di un furto appena consumato all’interno di un punto vendita di una nota catena commerciale. A segnalare l’episodio è stato proprio un dipendente che ha riferito di un uomo allontanatosi rapidamente a bordo di un monopattino dopo aver sottratto merce dagli scaffali. Fondamentale si è rivelata la descrizione fornita che ha consentito alla Centrale Operativa di diramare immediatamente le ricerche alle pattuglie presenti sul territorio.
Pochi minuti dopo, una autoradio della Sezione Radiomobile ha intercettato un uomo corrispondente alle caratteristiche segnalate in via Lago di Capestrano. Fermato e sottoposto a controllo, il soggetto, un italiano di 52 anni, già con precedenti, è stato trovato in possesso di diversi prodotti per la pulizia, dei quali non ha saputo giustificare la provenienza.
Accompagnato presso gli uffici del N.O.R., l’uomo è stato formalmente denunciato per furto, mentre la merce, per un valore complessivo di circa 95 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, che nel frattempo aveva sporto denuncia.
L’operazione evidenzia ancora una volta l’efficacia del coordinamento tra Centrale Operativa e pattuglie sul territorio, nonché la rapidità di intervento dei Carabinieri, elementi determinanti per garantire sicurezza e tutela ai cittadini e alle attività commerciali locali.
Gli indagati, le cui posizioni sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.



