Balsorano. Balsorano celebra la Festa della Repubblica attraverso la memoria di una donna straordinaria, testimone del voto del 2 giugno 1946
Ci sono storie che attraversano il tempo e diventano patrimonio di un’intera comunità. È il caso di Pierina Troiani, 105 anni, che oggi rappresenta un ponte vivente tra il presente e una delle pagine più importanti della storia italiana.
Nel giorno in cui l’Italia celebra l’80° anniversario della nascita della Repubblica, Balsorano ha scelto di rendere omaggio a una donna che quel momento storico lo ha vissuto in prima persona. Il 2 giugno 1946, infatti, Pierina era tra gli italiani chiamati alle urne per decidere il futuro del Paese, scegliendo tra Monarchia e Repubblica. Per lei, come per milioni di altre donne, fu anche la prima occasione per esercitare il diritto di voto, una conquista che segnò l’inizio di una nuova era di libertà e partecipazione democratica.
Ottant’anni dopo quel giorno memorabile, il suo ricordo conserva ancora il valore di una testimonianza autentica e preziosa. Un racconto che va oltre la storia e diventa esempio per le nuove generazioni.
Accudita con amore dalla figlia Angela Margani, dal nipote Valerio, dalla moglie Vittoria e dalla piccola Chiara, nonna Pierina continua a essere il cuore pulsante della sua famiglia, circondata dall’affetto di chi le vuole bene e dall’abbraccio dell’intera comunità balsoranese.
E il tempo, pur avendo attraversato un secolo della sua vita, non ha scalfito una delle sue caratteristiche più belle: la cura di sé. Il suo sorriso dolce, il rossetto sempre impeccabile e le unghie curate raccontano una donna che ha fatto dell’eleganza uno stile di vita, dimostrando che la bellezza autentica non conosce età.
Alla domanda su quale messaggio volesse rivolgere alle donne di oggi, la sua risposta è arrivata spontanea, semplice e luminosa come il suo sorriso:
«Le donne sono tutte belle perché sono donne. Viva la Repubblica!»
Poche parole capaci di racchiudere una vita intera, fatta di dignità, forza, femminilità e amore per il proprio Paese.
Il sindaco Antonella Buffone e l’Amministrazione Comunale hanno voluto ringraziarla pubblicamente per il valore della sua testimonianza, riconoscendola come simbolo della memoria collettiva e motivo di orgoglio per tutta Balsorano.
In una giornata dedicata ai valori della democrazia, della libertà e della partecipazione, il volto di nonna Pierina ricorda a tutti che la storia non vive soltanto nei libri, ma anche negli occhi di chi l’ha costruita con un gesto semplice e rivoluzionario: mettere una scheda nell’urna e scegliere il futuro.



