Amatrice. E’ di 35 morti il bilancio provvisorio delle vittime ad Amatrice centro secondo quanto accertato dall’ANSA. Il paese è diviso letteralmente in due dalle macerie e i soccorritori depositano le salme in due punti distinti: a nord e a sud del paese. Nella zona nord, che proviene dalla Salaria, le salme sono al momento 14 e sono depositate in un cortile; nella zona sud, che proviene dall’Aquilano, 21, sono nel cortile di una scuola. E’ stata recuperata poco fa la salma di Andrea Serafini, 7 anni, fratello gemello di Simone, il bimbo che è stato trasportato in fin di vita d’urgenza a Roma in elicottero. Senza speranza il pianto dei parenti specialmente della zia Maria Rita che va ripetendo che anche Simone sarebbe morto “l’ho visto io e il massaggio cardiaco era inutile”. Alle 10.30 i pazienti gestiti dall’Ares 118 Lazio sono 97, di cui 28 trattati sul posto, 50 trasportati negli ospedali romani in ambulanza e 19 in eliambulanza”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio. “Le risorse impegnate: sono stati allestiti” prosegue la nota “4 punti medici avanzati (tende con personale medico e infermieristico, provvisto di tutte le dotazioni e presidi di emergenza e urgenza) gestiti dall’Ares 118 Lazio; 70 ambulanze di soccorso di cui 40 dell’Ares, 10 della Regione Abruzzo e 20 della Croce Rossa Italiana; 3 elicotteri di soccorso dell’Ares 118 Lazio che lavorano dalle 4.30 di questa mattina; altre 5 eliambulanze sono in arrivo da altre regioni; su Roma resta attivo un elicottero di soccorso per le altre esigenze della Regione Lazio”. “Esprimo il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi toccati dal terremoto”, così Papa Francesco in un tweet diffuso sul suo account @Pontifex.”Nel tardo pomeriggio sarò nelle zone colpite” dal sisma ha invece annunciato il premier Matteo Renzi.
Edistribuzione sta mobilitando circa cento gruppi elettrogeni e dieci torri faro, disponibili anche per l’alimentazione di tendopoli e centri di accoglienza temporanei che potranno essere allestite nelle prossime ore dalla Protezione Civile per ospitare gli sfollati delle aree più colpite. Proseguono gli interventi per far fronte alle conseguenze sulla rete elettrica. Le disalimentazioni, che interessano qualche migliaio di utenze, sono concentrate soprattutto ad Accumoli e Amatrice nel Lazio. Molte forniture di trovano in edifici inagibili o crollati. Le attività di ripristino di Edistribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica, riguardano, oltre alle abitazioni, anche strutture di pubblica utilità. Per quanto riguarda le utenze non interessate da crolli o provvedimenti di evacuazione, il ripristino è previsto entro la nottata. Enel ha disposto immediatamente controlli e verifiche su tutti gli impianti idroelettrici presenti nelle regioni colpite dallo sciame sismico, che non risultano danneggiati. L’azienda partecipa al Comitato Operativo Nazionale del Dipartimento di Protezione Civile per coordinare gli interventi sulla rete elettrica e a supporto dell’allestimento di centri di accoglienza per gli sfollati. L’unità dedicata alla protezione Civile di Enel è inoltre in contatto diretto con i Comitati Operativi Regionali di Lazio, Marche e Abruzzo e con le amministrazioni locali. Edistribuzione ha attivo il suo call center per segnalazione di guasti al numero verde 803 500 ed il sito internet www.edistribuzione.it. “Sono oltre 150 i volontari della Croce Rossa in campo ma il numero sta crescendo di minuto in minuto; rispondiamo ai bisogni, non vogliamo ingolfare la macchina di soccorso”. Così a Rainews Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa Italiana. “Stanno convergendo sul posto due cucine da campo per servire i pasti fin da questa sera. Continueremo a inviare squadre di soccorso e vedremo se ci sarà bisogno di altro tipo di intervento, anche psicologico”.









