Montesilvano. Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri nel Città Adriatica volte al contrasto ed alla repressione delle attività illecite.
Durante la settimana infatti, sono in corso da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, delle mirate attività di polizia giudiziaria volte alla repressione ed al contrasto del traffico illecito delle sostanze stupefacenti immesse nel territorio.
Tali servizi effettuati dai Reparti dipendenti della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, hanno consentito di individuare e successivamente denunciare in stato di libertà un uomo cl. 73 e residente a Pescara, il quale dovrà rispondere del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
In particolare, durante l’espletamento di specifico servizio antidroga predisposto ed eseguito dai militari della Stazione di Montesilvano unitamente a quelli del Nucleo operativo e Radiomobile, al culmine di meticolosa attività info-investigativa svolta, gli stessi decidevano di procedere al controllo dell’uomo il quale si aggirava con fare circospetto nella zona della strada parco.
I militari quindi, considerato l’atteggiamento estremamente nervoso ed agitato dell’uomo alla vista degli stessi, decidevano di procedere ad attività di perquisizione personale, rinvenendo nella sua disponibilità modica sostanza stupefacente del tipo crack.
Sulla scorta delle prime risultanze probatorie acquisite, i Carabinieri estendevano le attività di perquisizione al domicilio dell’uomo dove all’interno della camera da letto, a seguito delle attività di ricerca, veniva rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 9 grammi oltre a materiale vario utile al confezionamento ed un bilancino di precisione.
Alla luce degli incontrovertibili elementi investigativi raccolti dai militari dell’Arma l’uomo, al termine delle formalità di rito espletate presso gli uffici della Compagnia di Montesilvano, veniva denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza di condanna definitiva.



