Borgorose. Un incontro per ascoltare, capire e ripartire insieme. Dopo i giorni di dolore e riflessione seguiti alla tragica scomparsa di Federico Ponziani, il sindaco di Borgorose ha deciso di aprire un confronto diretto con i giovani del territorio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno alle 18 e sarà dedicato ai ragazzi e alle ragazze dai 15 ai 20 anni del Comune. Un momento che l’amministrazione vuole trasformare in un’occasione concreta di dialogo, partecipazione e rinascita collettiva.
“Quanto accaduto mi ha portato a riflessioni profonde”, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come le nuove generazioni abbiano bisogno di essere ascoltate con strumenti e sensibilità diverse rispetto al passato. “Sono convinto che abbiamo sempre lavorato con impegno per i giovani, ma crescendo anche noi dobbiamo imparare ad ascoltare in modo diverso”.
Parole che arrivano dopo giorni intensi, segnati da messaggi, confronti e testimonianze di vicinanza da parte di tanti ragazzi del territorio. “Le nuove generazioni sono più sensibili, esposte a stimoli continui, soprattutto virtuali, che rischiano di allontanarle dalla vita reale”, ha aggiunto il sindaco, annunciando che seguirà personalmente l’incontro portando con sé i tanti consigli ricevuti in queste ore.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il dolore in una spinta positiva per l’intera comunità. “Abbiamo fatto molto, ma dobbiamo fare di più e farlo in modo diverso. Vogliamo costruire un dialogo vero, da cui possa nascere qualcosa di buono anche da una tragedia così grande”.
Tre i punti dai quali partirà il confronto con i giovani: organizzare giornate e attività dedicate ai ragazzi direttamente con il Comune; individuare nuovi spazi di aggregazione, come la Casa del Fascio e l’ex ambulatorio di Corvaro, entrambi in ristrutturazione; pensare a un’iniziativa concreta in ricordo di Federico.
Tra le idee anche quella di favorire la nascita di un’associazione giovanile capace di diventare punto di riferimento stabile per il territorio.
“Abbiamo preso tutti un colpo duro, ma ora è il momento di reagire”, è il messaggio lanciato dal sindaco, che ha rivolto un invito aperto a tutta la cittadinanza e a chiunque voglia contribuire con idee, presenza e collaborazione. Perché, nei momenti più difficili, una comunità si misura anche dalla capacità di restare unita.



