L’Aquila. Dopo diciassette anni l’orologio del Duomo dell’Aquila torna a segnare il tempo.
Le lancette che erano ferme dal terremoto del 6 aprile 2009, sono state rimesse in funzione sulla torre destra della Cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio, insieme agli interventi sull’impianto campanario.
Il ritorno dell’orologio rappresenta uno dei simboli più significativi dei progressi riguardo il cantiere della chiesa del centro storico. Nelle scorse settimane erano già tornati attivi i rintocchi delle campane mentre con il progressivo abbassamento dei teli di protezione, verrà svelata a lavori conclusi la nuova facciata della cattedrale.
Il restauro della cattedrale, partito nel 2023 ha richiesto un investimento di circa 25 milioni di euro finanziati dal ministero della Cultura ed ha previsto la ricollocazione delle sette campane storiche, nuove strutture antisismiche certificate e un sistema automatizzato per gestire sia i concerti campanari sia il funzionamento dell’orologio. L’obiettivo è concludere i lavori entro il 10 giugno, nel giorno della festa di San Massimo, patrono dell’Aquila.



