Chieti. Arriva il progetto Pulminoamico per rafforzare i servizi di trasporto sociale a favore delle persone più fragili. L’iniziativa che mette in rete amministrazione comunale, mondo del volontariato e tessuto imprenditoriale locale
Per l’Amministrazione riunitasi in conferenza con le assessore Pari Opportunità e Sociale Chiara Zappalorto e Alberta Giannini: il progetto rappresenta “Un vantaggio concreto per il territorio e per tutta la comunità cittadina capace di costruire un modello chiaro e trasparente di collaborazione tra pubblico e privato sociale”
“Spesso gli imprenditori guardano con timore a iniziative di questo tipo – ha sottolineato l’amministrazione – ma PULMINOAMICO offre la possibilità di partecipare liberamente a un servizio utile e tangibile per le persone più fragili. Non è solo un fatto economico, ma la possibilità di dare insieme risposte concrete ai bisogni della cittadinanza, rafforzando il tessuto sociale e il senso di appartenenza alla comunità”.
Sulla stessa linea il Governatore della Misericordia di Chieti ODV, Gabriele Malandra, che ha espresso l’importanza delle reti solidali oltre l’emergenza sanitaria: “Oggi dobbiamo pensare anche alla qualità della vita e all’inclusione sociale. Ci sono momenti fondamentali, come andare a teatro o partecipare a eventi culturali, che per molte persone diventano difficili da raggiungere. Progetti come questo rispondono proprio a questo bisogno. Non si tratta solo di visibilità, ma di autentico spirito di comunità, anche quando il sostegno arriva senza finalità promozionali”.
Il progetto inoltre è anche una risposta concreta a un bisogno crescente di accompagnamenti sanitari e sociali “Ci permette di rafforzare i servizi grazie a un mezzo moderno e accessibile, frutto della collaborazione tra Comune, volontariato e imprenditoria locale. È un modello che mette al centro la persona e costruisce comunità. Il progetto sarà accompagnato da un momento pubblico di consegna del mezzo, pensato come occasione di incontro tra cittadini, associazioni e imprese che hanno aderito all’iniziativa, a conferma del valore sociale e relazionale dell’intervento” concludono i membri di Pulminoamico.



