L’Aquila. Si è svolto oggi il Consiglio comunale dell’Aquila, convocato in adunanza straordinaria aperta per discutere della vertenza relativa ai lavoratori della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e agli idonei della graduatoria concorsuale per assistenti amministrativi. Nel corso della seduta è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che pone al centro le istanze delle persone e la tutela occupazionale, superando ogni contrapposizione tra lavoratori precari e idonei della graduatoria concorsuale.
Nel corso dei lavori, aperti dal consigliere comunale Stefano Albno, erano stati presentati due distinti ordini del giorno: uno di maggioranza, con primo firmatario il consigliere Daniele Ferella, e uno di opposizione, con primo firmatario il consigliere Paolo Romano. A seguito di un confronto e di una sintesi condivisa tra le parti politiche, si è giunti alla definizione di un documento unitario approvato all’unanimità dall’assise civica.
Alla discussione hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dell’assise civica, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il direttore generale della Asl 1 Paolo Costanzi, l’amministratore unico della società in house della Regione Abruzzo, Pasqualino Di Cristofano, il capogruppo degli idonei Avv. Giuseppe De Matteis, Francesco Marrelli per la Cgil, Simone Anzuini per la Uil, Marcello Vivarelli per Fesica-Confsal e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.
Il documento approvato impegna il Sindaco e la Giunta comunale a proseguire il confronto istituzionale con Regione Abruzzo, Asl 1 e parti sociali, al fine di garantire la continuità occupazionale dei lavoratori attualmente impegnati nei servizi amministrativi e, al contempo, sostenere il pieno utilizzo della graduatoria concorsuale vigente, verificando ogni possibilità normativa e organizzativa utile sia alla stabilizzazione del personale precario sia allo scorrimento della graduatoria degli idonei.
Nel corso del dibattito è emersa con forza la volontà condivisa di individuare soluzioni equilibrate e sostenibili, capaci di coniugare tutela del lavoro, continuità dei servizi pubblici e rispetto dei principi di merito e trasparenza amministrativa.
“Il Consiglio comunale era e rimane il luogo principale del confronto della comunità cittadina. – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Roberto Santangelo – Oggi è emersa chiaramente la necessità di ascoltare e rappresentare le esigenze dei cittadini, dei lavoratori precari e degli idonei della graduatoria, evitando contrapposizioni che non aiutano a costruire soluzioni. L’approvazione unanime dell’ordine del giorno rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale e di unità nell’interesse della comunità e della tutela del lavoro”.



