Fossacesia. Il silenzio millenario dell’abbazia di San Giovanni in Venere accompagna le riprese del film sulla vita di Celestino V, dal titolo “Il guaritore”, firmato da Pepito Produzioni, che promette di restituire al grande pubblico la potenza spirituale di Pietro del Morrone, il monaco eremita divenuto Papa.
A vestire i poveri panni dell’eremita eletto pontefice è l’attore, regista e sceneggiatore Michele Placido; nel cast anche Fortunato Cerlino.
Varcando la soglia del promontorio che domina la Costa dei Trabocchi, a Fossacesia, la sensazione è quella di un vero e proprio viaggio nel XIII secolo, grazie alla regia di Edoardo Re, che sta orchestrando una ricostruzione meticolosa tra il chiostro, la cripta e l’ingresso nord del gioiello architettonico abruzzese.
L’integrazione tra le maestranze cinematografiche e la quotidiana cura dei Padri Passionisti, che dal 1954 custodiscono il complesso per conto del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, è apparsa perfetta e rispettosa della sacralità del sito.
Marcello Pallotta, superiore della comunità passionista di San Giovanni in Venere, dichiara: «L’Ordine dei Padri Passionisti, custodi da tempo di questi luoghi speciali, ha accolto e favorito questa iniziativa soprattutto nell’ottica della valorizzazione culturale dell’abbazia, già fulcro della storia nazionale, anche per il tramite dello stesso Papa Celestino V, che da giovane visse qui nel nostro monastero come oblato. Esprimiamo grande riconoscenza a Pepito Produzioni per aver scelto la nostra abbazia come set del film: in tal modo diventa occasione di rilancio del nostro messaggio umanistico, attraverso storia e cultura, rivolto alle giovani generazioni, alla comunità e al futuro».
Il film, scritto da Alessandro Ottaviani e Giacomo Pucci, ripercorre la vita dell’eremita che, eletto Papa nel XIII secolo, tentò di riformare una Chiesa segnata da criticità, attraverso un messaggio di perdono e spiritualità, fino al celebre “gran rifiuto” del soglio pontificio. Una vicenda intensa e profondamente umana, che culmina nella nascita della Perdonanza, antesignana del moderno Giubileo.
Le riprese toccheranno anche altri luoghi iconici della regione, tra cui l’abbazia di San Liberatore a Maiella, Bominaco, Alba Fucens e la riserva di Punta Aderci a Vasto.
Durante una pausa delle riprese, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha dichiarato: «Accogliere una produzione di questo livello e un maestro del cinema come Michele Placido rappresenta un motivo di grande orgoglio per Fossacesia. La scelta della nostra abbazia di San Giovanni in Venere e del promontorio della Costa dei Trabocchi conferma il valore storico, artistico e paesaggistico del territorio. Questa produzione costituisce non solo un importante evento culturale, ma anche una straordinaria opportunità di promozione turistica a livello nazionale. Il cinema si conferma uno strumento eccezionale per valorizzare i nostri beni culturali e siamo pronti ad accogliere troupe e produzione garantendo la massima collaborazione istituzionale e della comunità locale».
Oggi si sono svolte le ultime riprese a San Giovanni in Venere.



