Pescara. Uniformità delle cure, diagnosi precoci e digitalizzazione dei percorsi assistenziali. Sono questi i pilastri su cui poggia il Tavolo Tecnico Permanente sulla Celiachia, istituito ufficialmente oggi a Pescara. L’organismo, fortemente voluto da AIC Abruzzo, nasce con l’obiettivo di armonizzare le prestazioni sanitarie nelle quattro Asl regionali e garantire standard elevati di sicurezza e qualità per i pazienti.
All’incontro istituzionale hanno preso parte l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi e la presidente di AIC Abruzzo Marta D’Amico. Presente anche una delegazione del Comitato scientifico dell’associazione rappresentata dalla professoressa Rachele Ciccocioppo e dalla dottoressa Marina Cerruto.
I numeri fotografano una necessità assistenziale crescente: in Abruzzo sono 6.548 i celiaci diagnosticati, ma le stime indicano che altrettanti soggetti potrebbero essere affetti dalla patologia senza ancora saperlo. Per rispondere a questo sommerso e migliorare la vita dei pazienti già noti, il Tavolo lavorerà prioritariamente sulla definizione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) regionale e sulla creazione di una rete multidisciplinare.
Tra i punti qualificanti del programma spicca l’avvio dello screening pediatrico per la diagnosi precoce, in linea con la Legge 130/2023, e la digitalizzazione dell’intero percorso assistenziale per snellire le procedure burocratiche.
Grande attenzione sarà inoltre riservata alla sicurezza alimentare con interventi mirati al miglioramento della gestione del rischio glutine nella ristorazione, per aumentare la protezione dei consumatori su tutto il territorio.
L’iniziativa, che giunge in prossimità della Giornata Mondiale della Celiachia, segna un impegno concreto della Regione verso una governance chiara che annulli le differenze tra le varie aree della provincia, puntando a un modello di assistenza più attento, sicuro e omogeneo.



