Goriano Sicoli. Due giornate di intensa spiritualità, partecipazione popolare e commozione hanno trasformato Goriano Sicoli in un cuore pulsante di fede nel segno di Santa Gemma, nel sesto centenario della sua morte avvenuta il 12 maggio 1426. Un anniversario che ha riportato al centro della vita religiosa e civile la figura della giovane santa, rinsaldando il legame profondo tra Goriano Sicoli e San Sebastiano dei Marsi, frazione di Bisegna, suo paese natale.
Le celebrazioni, svoltesi l’11 e il 12 maggio, hanno visto una straordinaria partecipazione di fedeli, autorità e pellegrini. La prima giornata è stata presieduta dal vescovo di Avezzano Giovanni Massaro, accolto da una comunità raccolta e partecipe.
Al termine della Celebrazione Eucaristica si è vissuto uno dei momenti più intensi della festa: l’incontro simbolico tra la giovane di San Sebastiano dei Marsi che impersonava Santa Gemma e le comunità riunite. Un gesto semplice ma fortemente evocativo, capace di rendere visibile una tradizione che attraversa i secoli e continua a unire due territori nel segno della devozione.
Subito dopo, centinaia di fedeli si sono raccolti presso la casa di Santa Gemma, trasformata per l’occasione in luogo di preghiera e silenzio, in un clima di raccoglimento profondo e partecipazione emotiva.
Durante l’omelia, il vescovo Massaro ha definito Santa Gemma “una donna del Vangelo la cui luce continua ancora oggi a illuminare il popolo abruzzese”, sottolineando come la sua santità affondi le radici nella semplicità quotidiana fatta di povertà, preghiera e fedeltà. Un forte richiamo è stato rivolto alle nuove generazioni, invitate a riscoprire il valore della testimonianza cristiana autentica e controcorrente.
Particolare rilievo è stato dato anche all’annunciato “Pellegrinaggio delle reliquie di Santa Gemma”, previsto dal 17 al 21 agosto a San Sebastiano dei Marsi, ulteriore segno di comunione tra le due comunità.
La giornata conclusiva del 12 maggio ha assunto un carattere ancora più solenne. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, concelebrata insieme al vescovo Massaro e al vescovo di Sulmona-Valva Michele Fusco.
Un momento di grande partecipazione che ha suggellato due giorni vissuti con intensità, tra fede, memoria e identità condivisa.
Per le comunità di Goriano Sicoli e San Sebastiano dei Marsi, questa ricorrenza non è stata solo una celebrazione storica, ma un’esperienza collettiva di appartenenza e continuità spirituale.
Nel segno di Santa Gemma, giovane pastorella e testimone di una santità semplice ma luminosa, si rinnova così un legame che non appartiene solo alla memoria, ma alla vita viva di un popolo che continua a riconoscersi nella propria fede.



