L’Aquila. Dopo 26 anni di servizio alla ASL1 Abruzzo, Maria Alberta Fracassi ha salutato ufficialmente colleghi e uffici, chiudendo il suo ultimo computer e archiviando l’ultima pratica lo scorso giovedì 30 aprile. Per lei si apre ora la stagione della pensione, tra viaggi, famiglia e giornate senza scadenze urgenti.
Entrata in azienda il 2 ottobre 2000, Maria Alberta ha attraversato un’intera trasformazione organizzativa e tecnologica: dall’epoca dei faldoni cartacei alla digitalizzazione più avanzata, mantenendo sempre lo stesso approccio operativo, caratterizzato da precisione, disponibilità e costanza.
Tra i colleghi il sentimento è unanime e si traduce in una frase ricorrente: “Mancherà la sua dedizione e il suo sorriso”. Un modo semplice per sintetizzare quello che, nel tempo, è diventato un punto di riferimento quotidiano per uffici e operatori.
Chi ha lavorato con lei la descrive come una presenza capace di affrontare anche le giornate più complesse con calma e spirito collaborativo. “Riusciva a risolvere tutto senza perdere mai la pazienza, nemmeno nelle scadenze impossibili”, raccontano dall’ambiente lavorativo.
Nel corso degli anni, Maria Alberta ha anche costruito relazioni solide all’interno dell’azienda, diventando un riferimento per i nuovi assunti e una figura amica per i colleghi storici. Una presenza costante che, come sottolineano in molti, ha contribuito a creare un clima di collaborazione e fiducia.
Ora per lei si apre una nuova fase della vita. “Niente più sveglia la mattina, niente più e-mail urgenti… al loro posto solo tempo per sé e per la famiglia”, scherzano i colleghi nel loro saluto affettuoso.
Alla neo pensionata arrivano così gli auguri di tutti: per una nuova quotidianità ricca di tempo libero e nuove esperienze, dopo una lunga carriera trascorsa al servizio della sanità abruzzese.



