L’Aquila. Il futuro della democrazia statunitense e l’impatto globale del “fenomeno Trump” saranno al centro di un importante incontro culturale nel capoluogo abruzzese. Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 17.30, la Libreria Colacchi ospiterà la presentazione del volume “Trump e la rivoluzione americana – Da dove vengono, dove ci portano” (Editoriale Scientifica 2026), scritto da Ottorino Cappelli, docente di Politica comparata presso l’Università di Napoli “L’Orientale”.
L’evento vedrà l’autore confrontarsi con un tavolo di relatori qualificati composto dal giornalista e scrittore Goffredo Palmerini, dal presidente dell’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza (IASRIC) Carlo Fonzi e dal docente e saggista Enrico Botta.
Oltre lo stereotipo del leader caotico Il libro di Cappelli si propone come un’indagine profonda che va oltre la superficie del personaggio Trump. Al centro dell’analisi vi è la tesi della nascita di una «democrazia nuda»: un sistema privo di contrappesi istituzionali, dove il potere personale del capo si esercita senza vincoli (legibus solutus), forte di una legittimazione popolare diretta. Il volume invita a riflettere sulla fragilità delle istituzioni liberali e su una trasformazione politica che, partita dagli Stati Uniti, sta trovando terreno fertile anche in Europa e nel resto del mondo.
Un profilo accademico internazionale Ottorino Cappelli vanta una carriera accademica di respiro globale, con attività di ricerca presso prestigiosi atenei come Harvard, la Columbia University e la City University of New York, oltre a Birmingham, Cambridge e la Lomonosov di Mosca. Esperto di politica russa e americana, è anche co-fondatore della rivista online “Antìmaka”.
La presentazione rappresenterà un’occasione di dibattito pubblico sulle attuali derive autocratiche e sugli equilibri, sempre più precari, tra potere esecutivo e sistema giudiziario nelle democrazie occidentali.



