L’Aquila. Gli studenti dell’Istituto Agrario “Arrigo Serpieri” di Pratola Peligna diventano protagonisti della valorizzazione del territorio. Saranno loro, infatti, a realizzare il primo censimento completo dei produttori di tartufo, miele e degli operatori del benessere all’interno del Parco regionale Sirente Velino. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Sapori e Benessere del Velino Sirente”, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura e promosso dall’Ente Parco guidato da Francesco D’Amore.
Un’esperienza sul campo Attraverso la formula dell’alternanza scuola-lavoro, i ragazzi del quarto e quinto anno, dopo un corso di formazione specifico, mapperanno e geolocalizzeranno le attività produttive dell’area protetta. Il compito degli studenti sarà quello di registrare le caratteristiche di ogni realtà, avvalendosi anche del supporto delle associazioni di categoria e delle anagrafi regionali.
Obiettivo: una filiera competitiva Il presidente del Parco, Francesco D’Amore, sottolinea l’importanza strategica dell’operazione: “Vogliamo creare e certificare una filiera di eccellenza. Per conquistare i mercati, anche esteri, è fondamentale avere un quadro conoscitivo aggiornato su quante siano le attività e quali volumi esprimano”. Sulla stessa scia il vicepresidente del Distretto Biologico Decumano Maximo, Alessandro Bucciarelli, che evidenzia come il censimento sia la base per pianificare azioni volte a rivitalizzare l’economia locale e contrastare lo spopolamento.
Formazione e appartenenza Il preside del Serpieri, Francesco Di Girolamo, ha accolto con entusiasmo la sfida: “I nostri ragazzi non vedono l’ora di cominciare. Sarà una straordinaria esperienza sul campo che permetterà di sviluppare competenze tecniche e, al contempo, favorire un profondo senso di appartenenza al territorio”.
L’attuazione operativa del progetto è stata affidata al Distretto Biologico Decumano Maximo d’Abruzzo, mentre la gestione delle procedure e la rendicontazione saranno curate dalla società Agrilogos. Il responsabile unico del progetto è il direttore del Parco, Igino Chiuchiarelli.



