Opi. In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, il panorama politico di Opi si delinea nel segno della stabilità e di una rinnovata visione strategica. La lista “Opi Futura”, guidata dal sindaco uscente Antonio Di Santo, è l’unica proposta depositata per il governo del borgo, segnale di una volontà di continuità amministrativa che poggia su una squadra caratterizzata da una significativa rappresentanza femminile.
Il gruppo si presenta compatto, confermando una significativa quota rosa e un mix di esperienza e nuovi innesti. Accanto ad Antonio Di Santo, il gruppo vede protagonisti: Celestina Cervi, Deborah Lo Fazio, Mariapia Gentile, Giannicola Ruggiero, Rosino Tatti, Tonino Tatti, Cesidio Leone, Alessandro Paglia, Odorisio Boccia e Filippo Gentile.
Un borgo d’eccellenza tra storia e natura Opi, già insignito del titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia e della Bandiera Arancione del Touring Club, si conferma un modello di resilienza appenninica. Situato a 1.250 metri di altitudine nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il comune vanta una struttura medievale intatta e una biodiversità straordinaria, elementi che costituiscono il pilastro dell’identità locale e del suo richiamo turistico internazionale.
Le linee guida del programma 2026-2031 Il programma di “Opi Futura” punta a trasformare il borgo in un laboratorio di innovazione e benessere, declinato in tre direttrici principali:
Rigenerazione e Sostenibilità: Grande attenzione sarà rivolta al miglioramento dell’arredo urbano e alla manutenzione delle infrastrutture esistenti, con l’obiettivo di rendere Opi un borgo sempre più accogliente e rispettoso dell’ambiente naturale circostante.
Il programma prevede il potenziamento dei servizi digitali per cittadini e turisti, facilitando l’accesso alla pubblica amministrazione e migliorando la connettività. Parallelamente, si punta al rafforzamento della rete dei servizi essenziali per contrastare lo spopolamento e supportare le famiglie residenti.
La valorizzazione del patrimonio storico e delle tradizioni locali rimarrà centrale, con iniziative volte a destagionalizzare il turismo e a promuovere Opi come destinazione di eccellenza per il turismo lento e di qualità.
Con una sola lista in corsa, l’obiettivo del sindaco Di Santo sarà quello di coinvolgere la cittadinanza per superare il quorum elettorale, trasformando il voto in un mandato di fiducia per una Opi sempre più moderna, inclusiva e fiera delle proprie radici.



