Verona. La Cantina Orsogna, realtà di riferimento per il settore biodinamico in Abruzzo, si presenta al Vinitaly con uno stand che coniuga la ricerca enologica d’avanguardia con il calore della tradizione rurale. Lo spazio espositivo cattura l’attenzione dei visitatori grazie a un allestimento evocativo: credenze della nonna, vecchie fotografie in bianco e nero che raccontano la storia del territorio e piccoli dettagli che richiamano la biodiversità agricola della regione.

L’enologo Camillo Zulli ha illustrato la strategia dell’azienda, orientata a intercettare le nuove richieste del mercato internazionale attraverso prodotti con una gradazione alcolica contenuta.
La Scommessa sui Bassi Gradi e i Cocktail Naturali
La novità principale riguarda l’introduzione di due linee di vini IGP a 9 gradi. A questi si affiancano dei cocktail aromatizzati a base vino con una gradazione di soli 3 gradi, realizzati con estratti naturali di limone e fico d’india.
“È un percorso verso una clientela che spesso richiede prodotti alternativi di gradazione più bassa”, spiega Zulli. “Questi cocktail sono alternativi a quelli fatti con aggiunta di anidride carbonica, in quanto il gas, la fermentazione e la pressione che raggiungiamo in bottiglia derivano dalla rifermentazione del mosto. Non aggiungiamo saccarosio al vino, tutto arriva dal mosto”.

Sperimentazioni Ancestrali e Nuovi Terroir
Oltre alle linee a basso contenuto alcolico, Cantina Orsogna ha presentato i frutti di una ricerca pluriennale: uno spumante Orange affinato in anfore di terracotta e spumantizzato con il metodo ancestrale, senza solfiti aggiunti.
Tra le proposte spicca anche un nuovo Trebbiano, frutto di una selezione di vigne coltivate su terreni calcarei, che mira a esaltare la mineralità e le caratteristiche distintive dei suoli abruzzesi.

Durante la fiera Cantina Orsogna ha avuto modo di dialogare con i buyers e rinnovare l’impegno dell’azienda nel settore della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente, temi centrali anche nella comunicazione visiva dello stand che celebra la protezione degli impollinatori e della flora spontanea.
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