Teramo. A distanza di una settimana dagli eventi atmosferici che hanno colpito l’intera Regione Abruzzo e, in particolare, la provincia di Teramo, i consiglieri provinciali Pietro Adriani e Maria Cristina Cianella intervengono per sollevare alcune riflessioni sulle criticità emerse.
“I fatti degli ultimi giorni confermano quanto andiamo denunciando sin dal nostro insediamento come consiglieri provinciali – dichiarano Adriani e Cianella –. Da due anni evidenziamo una serie di criticità nelle scelte adottate, che oggi si rivelano purtroppo attuali e fondate”.
“I n primis abbiamo posto l’accento sulla necessità di investire maggiori risorse lungo le strade di collegamento collinare – proseguono – invece di concentrare gli interventi in maniera disomogenea, a macchia di leopardo. Un concetto ribadito anche nel Consiglio provinciale del 28 marzo, in occasione dell’insediamento della nuova compagine consiliare”.
“I noltre, già a dicembre 2025 avevamo espresso forti perplessità sulle nuove assunzioni – sottolineano – ritenendo che il personale dovesse essere impiegato prioritariamente nelle manutenzioni stradali, troppo spesso trascurate o affidate a mansioni non coerenti con le reali esigenze del territorio”.
“Parliamo, ad esempio, della pulizia di zanelle e tombini, che deve tornare ad essere costante e periodica – aggiungono –. In molti casi si tratta di interventi mai eseguiti da anni, con accumuli di detriti diffusi su gran parte della rete viaria”.
“Oggi, mentre cinque delle strade provinciali colpite dal maltempo sono state riaperte, ci chiediamo – incalzano – quali e quante siano le unità operative, tra vecchie e nuove, dei mezzi meccanici della Provincia di Teramo: quante sono effettivamente in dotazione e quante invece risultano in riparazione. Sono interrogativi che attendono risposte concrete, non solo dichiarazioni”.
“Alla luce di quanto accaduto – concludono Adriani e Cianella – è evidente la necessità di un cambio di passo da parte di chi amministra, con una visione nuova che, considerando la fragilità del territorio emersa in questi giorni, deve essere orientata in modo deciso verso la prevenzione”.



