AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Lega e Azione Politica all’attacco a Chieti: “amministrazione Ferrara fallimentare, fondi sprecati e opere mai completate”

Giorgia Agostini di Giorgia Agostini
8 Aprile 2026
A A
132
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

Chieti. Nel corso di una conferenza stampa, i gruppi consiliari di Lega e Azione Politica attaccano duramente l’amministrazione comunale di Chieti, tracciando un bilancio negativo degli ultimi anni tra opere incompiute, criticità diffuse e risorse non trasformate in interventi concreti.

“I cinque anni di amministrazione Ferrara a Chieti sono stati un fallimento. A fronte di milioni di euro di finanziamenti pubblici ottenuti, ben poco è stato fatto. E le criticità sono sotto gli occhi di tutti: scuole, strade, sanità, cimiteri e opere pubbliche in generale poco seguite con cantieri fermi da mesi, dei quali non se ne conosce la fine”, denunciano i gruppi consiliari di Lega e Azione Politica.

Teatro San Filippo, riapertura storica: una festa che unisce città e cultura

Biblioteca Tommasi torna in centro, Pezzopane spinge per un grande polo culturale a L’Aquila

8 Aprile 2026
Vivicittà Pescara 2026, la corsa più inclusiva d’Italia torna domenica 12 aprile

Vivicittà Pescara 2026, la corsa più inclusiva d’Italia torna domenica 12 aprile

8 Aprile 2026

“In questi anni è mancata innanzitutto una gestione omogenea della macchina amministrativa – ha sottolineato Mario Colantonio, candidato sindaco di Lega e Azione Politica alle elezioni amministrative di maggio – e oggi emergono tutte le carenze. La viabilità cittadina presenta problemi gravi e il mutuo da 1,5 milioni di euro sarà insufficiente rispetto allo stato di degrado. Numerose opere risultano incompiute o mai avviate, nonostante i finanziamenti disponibili”.

“Emblematica – ha aggiunto – è la situazione del Terminal di via Gran Sasso: a fronte di un investimento di oltre 6 milioni di euro, dopo quasi sei anni risultano realizzate solo le pensiline. Mancano ancora i parcheggi e manca la scala mobile, elementi essenziali per il funzionamento della struttura”.

“Questa 
forse – ha spiegato – è stata l’amministrazione maggiormente premiata dal governo di centrodestra, regionale e nazionale. Ha avuto tantissimi finanziamenti, quasi 100 milioni di euro, che però non ha saputo trasformare in opere. Il rischio ora è quello di incorrere in sanzioni per inadempienza, considerando proprio l’entità delle risorse in gioco. Per non parlare poi del dissesto idrogeologico in via Arenazze, allarmante per i ritardi negli interventi e per i rischi strutturali ancora presenti. Anche per quanto riguarda le scuole, nulla è stato fatto”.

“Se davvero in questi cinque anni tutto ha funzionato così bene, come viene raccontato, allora mi chiedo – ha fatto presente il consigliere comunale della Lega, Fabrizio Di Stefano – perché l’attuale sindaco non sia stato ricandidato. È una domanda semplice, ma che merita una risposta chiara. Cinque anni fa mi si contestava di non essere teatino, nonostante vivessi qui, avessi costruito qui la mia famiglia e la mia attività. Oggi, invece, questo tema all’improvviso sembra non esistere più per altri candidati. Evidentemente ci sono pesi e misure diversi a seconda delle convenienze politiche. La realtà è che se sei di destra devi dimostrare appartenenza e requisiti impeccabili, se sei di sinistra questi criteri sembrano diventare opzionali. È una doppia morale che i cittadini vedono e giudicano. Vorrei anche ricordare che, chi oggi si propone alla guida del centrosinistra, ha già avuto ruoli importanti in città. Eppure una delle iniziative più annunciate, il rilancio dell’ex ospedale militare, è rimasta ferma. Doveva diventare il cuore pulsante della città, ma è ancora tutto bloccato, con progetti incompiuti e risorse non utilizzate”.

“L’inclusione non è solo a parole, bisogna che ci siano riscontri nella realtà. Chieti ha bisogno di praticità. Ogni volta che c’è un problema, si chiudono scuole. Non c’è alcuna pianificazione. Chieti è l’unica città con mense scolastiche chiuse da più di un anno. Non si è stati in grado di gestire la situazione. Gli asili nido poi sono stati tutti privatizzati. Non c’è niente a garanzia delle famiglie”, ha evidenziato il consigliere comunale di Azione Politica, Serena Pompilio.

“All’inizio della consiliatura, – ha spiegato il consigliere della Lega Emma Letta – sembrava ci intravedesse qualche spiraglio, subito dopo c’è stato lo stallo e la questione cimitero è caduta nel dimenticatoio. Oggi ci sono serie criticità per quanto riguarda le tumulazioni. Molti si rivolgono ai paesi vicini perché non ci sono posti. Si sta creando un mercato, con danni per il Comune”.

“Abbiamo realizzato – ha detto il consigliere della Lega Liberato Aceto – un sondaggio in vista del voto del 24 e 25 maggio e quasi la metà degli intervistati, tra il 47% e il 48%, ha indicato la sanità come principale preoccupazione. È un dato che non può essere ignorato. Dal trasferimento nel nuovo ospedale SS. Annunziata a Colle dell’Ara, uno dei problemi mai risolti è quello dei parcheggi. Eppure parliamo di un nodo fondamentale per l’accessibilità. È vero che la sanità non è competenza diretta del Comune, ma il Comune ha un ruolo importante, anche attraverso i pareri urbanistici. E su questo fronte non abbiamo avuto alcuna risposta. È ancora più grave se si considera che il sindaco è un medico. Come sindaco, come medico e come presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl ci saremmo aspettati maggiore attenzione e risultati, che non sono mai arrivati. Non si comprende abbastanza che l’ospedale insieme all’università rappresenta un volano per la città. E non è finita qui. C’è anche la questione del distretto sanitario. Per anni si sono spese parole contro le amministrazioni precedenti, ma oggi non si registra alcun passo avanti. Ancora una volta, tante promesse e nessun risultato concreto”.

“C’è un dato politico evidente – ha aggiunto il coordinatore regionale della Lega Vincenzo D’Incecco – un’amministrazione che, dopo sei anni di governo, decide di cambiare il proprio sindaco, di fatto ammette il proprio fallimento. E non solo. Il primo cittadino uscente non viene riproposto come candidato sindaco, ma viene candidato in lista, segno evidente di una contraddizione interna che solleva più di una domanda. Se davvero avessero amministrato bene, non ci sarebbe stato bisogno di cambiare guida. Hanno fra l’altro impiegato mesi per trovare un nuovo candidato, segno di difficoltà e divisioni. Ancora più significativo è l’avvio della campagna elettorale del centrosinistra. Il candidato sindaco ha parlato di “risollevare la città”. Dopo averla governata per sei anni equivale a certificare il fallimento della propria azione. È una contraddizione che si commenta da sola. Dal punto di vista amministrativo, hanno avuto a disposizione ingenti risorse, decine di milioni di euro, ma non sono stati in grado di trasformarle in cantieri e opere concrete. E quando i fondi non diventano interventi reali, il problema è solo uno: incapacità, ripeto, amministrativa. Incapacità di programmare, di gestire, di portare a termine i progetti e di affrontare anche situazioni complesse come il dissesto. Per governare una città servono competenza, conoscenza del territorio e visione. Servono amministratori che sappiano come utilizzare le risorse disponibili e che abbiano chiari obiettivi e priorità. È questo ciò che è mancato e che oggi vogliamo restituire a Chieti”.

Share53Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication