Pescara. Emergenza maltempo: il Centro Coordinamento Soccorsi prosegue senza sosta le attività di monitoraggio.
L’aggiornamento dalla Prefettura:
Aggiornamento delle attività del Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Pescara. Il Centro Coordinamento Soccorsi, operativo presso la Prefettura di Pescara dalle ore 22 del 31 marzo 2026, continua incessantemente il monitoraggio della situazione emergenziale determinata dalle avverse condizioni metereologiche qui sofferte negli ultimi giorni. La puntuale ricognizione svolta sulle varie criticità sofferte dal territorio ha permesso di ridurre l’impatto negativo dei significativi smottamenti e delle frane verificatesi a Montesilvano, Città Sant’Angelo, Penne, Sant’Eufemia a Maiella, Lettomanoppello, Cepagatti, Moscufo, Farindola, e Serramonacesca, dove l’intervento di un mezzo cingolato fornito dall’Esercito ha consentito di raggiungere un albergo rimasto isolato a causa di una slavina.
L’efficace lavoro di squadra coordinato dalla Prefettura di Pescara ha consentito di affrontare efficacemente delle problematiche connesse alle esondazioni dei fiumi Pescara, Giardino e Aterno rispettivamente nel Capoluogo Adriatico, a Popoli Terme ed a Spoltore, dove è stato necessario evacuare circa 80 famiglie residenti in via Arno, che sono state accolte presso la palestra comunale. Due nuclei familiari hanno trascorso la nottata nella struttura allestita dal Comune per la circostanza, mentre gli altri hanno trovato autonoma sistemazione. Massima resta l’attenzione sulla viabilità, tenuto conto degli allagamenti e delle chiusure al traffico di numerosi tratti stradali statali, provinciali e comunali nonché di ponti, sottopassaggi e delle golene pescaresi. Il consesso ha posto l’accento sull’importanza di mantenere aggiornato il monitoraggio sulla portata degli scarichi dalle dighe di Penne e Alanno che, nella notte appena trascorsa, hanno visto gradualmente ridurre i volumi rilasciati.
E’ stata prontamente affrontata anche la interruzione della fornitura idrica nei comuni di Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Montesilvano colle, Moscufo, Picciano, Pianella e parzialmente Penne nonché Spoltore. L’Ospedale di Penne è stato alimentato con autobotti che hanno garantito l’approvvigionamento di acqua per la giornata del 2 aprile. Tuttora vengono seguiti gli interventi in corso per ripristinare la fornitura elettrica ed idrica a Roccacaramanico.
Ulteriori valutazioni in chiave preventiva e di tutela per la pubblica e privata incolumità restano oggetto di analisi condivisa tra tutte le componenti di soccorso, delle forze dell’ordine e del sistema di protezione civile. Alle prime ore del mattino, da una verifica svolta presso le golene ed i sottopassaggi del Capoluogo è risultato un miglioramento complessivo della situazione, benchè il livello del fiume risulti ancora elevato. Il Prefetto Carnevale ringrazia per la professionalità e l’impegno incessante profuso tutti i rappresentanti della Direzione regionale della protezione civile, dell’Esercito, della Polizia di stato, dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza, dei vigili del fuoco, della capitaneria di porto , dlle polizie locali, dell croce rossa, che non le loro specifiche competenze costituiscono il sistema di Protezione civile.
Ringrazia tutti i Sindaci che con grande senso di responsabilità, si sono prodigati nelle varie situazioni emergenziali a trovare le migliori soluzioni per i concittadini colpiti da disagi. Proficua è stata anche la collaborazione con RFI e Trenitalia per ridurre al minimo il disagio affrontato dai passeggeri di treni che forzatamente hanno dovuto sostare per alcune ore nella stazione di Pescara. Con puntuali videocollegamenti tra il Presidente della Regione Marsilio, tutti i Prefetti della Regione e il Direttore della protezione civile regionale è stato possibile avere sempre un quadro aggiornato della situazione per valutare ogni iniziativa da adottare. Si rinnova l’invito alla popolazione ad osservare condotte prudenti evitando zone prossime ai corsi d’acqua e limitando gli spostamenti fino alla comunicazione di cessata emergenza.



