L’Aquila. “Dalla lettura di diverse Testate giornalistiche si apprende che qualcuno ha voluto far credere alla pubblica Opinione che la ASL 1 Abruzzo – sensibile alla esigenze di rinnovo dell’obsoleto parco delle auto ambulanze (che più di un problema di trasporto, anche d’urgenza, ha generato in particolare nell’Area Peligna) – avrebbe acquistato Ambulanze e Auto mediche; ma tale informazione è palesemente falsa in quanto dalla lettura della deliberazione n. 2315 del 10 novembre 2025, che tutti possono consultare nell’area della trasparenza della ASL aquilana, è ben evidente che questa non ha indetto gara di acquisto, ma semplicemente indetto procedura per l’affidamento in noleggio di ambulanze e auto mediche”. Lo ha dichiarato il presidente di Conaratos, Antonio Santilli.
“È bene che l’Opinione pubblica sappia che per il noleggio (per la durata massima di anni 6) di 9 Ambulanze per i servizi di emergenza 118 e di 5 Auto mediche, l’importo a base d’asta è stato fissato in € 3.653.100,00, cui vanno aggiunti ben € 58.449,60 che la ASL mette in tasca ai suoi dipendenti preposti al procedimento di gara, con l’aggiunta di altri € 15.272,40 per contributi ed altro per un totale di € 3.726.822,00, al netto dell’IVA pari a € 877.404,00: e così in totale, per “l’ammontare complessivo dell’intervento”, € 4.530.504,00!
Se la ASL aquilana avesse VERAMENTE proceduto all’acquisto (e non a noleggio) di Ambulanze ed Auto mediche (la cui vita media si aggira intorno ai 10 anni), con quella stessa somma si sarebbero potuto ACQUISTARE ben 21 Ambulanze 118 al TOP delle dotazioni tecnologiche di rianimazione e cardio-respiratorie (al prezzo di € 150.000 cadauna) e ben 10 Auto mediche di ottimo livello (al prezzo di € 50.000 cadauna): altro che il noleggio, spacciato per acquisto, di sole 9 Ambulanze e 5 Auto mediche e per la limitata durata di 6 anni!!
ECCO COME LA ASL AQUILANA, CHE REGISTRA IL PIU’ ELEVATO DEFICIT DELLA SANITA’ ABRUZZESE, SPENDE I SOLDI DEI CONTRIBUENTI!
ECCO COME QUALCUNO CERCA DI PROPINARE ALL’OPINIONE PUBBLICA SENSIBILITA’ ED ATTENZIONE AL SUPERAMENTO DELLE ANNOSE CARENZE ORGANIZZATIVE, TECNOLOGICHE E DI PERSONALE SANITARIO, SEMPRE PIU’ PAGATE A CARO PREZZO DAI CITTADINI DELLA PROVINCIA!”.



