L’Aquila. Abruzzo sotto osservazione: scatta l’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico.
Una nuova perturbazione sta interessando l’Italia e colpisce in modo particolare l’Abruzzo, dove per la giornata di lunedì 30 marzo 2026 è stata emessa un’allerta meteo gialla. Il provvedimento, diramato dal Dipartimento della Protezione Civile, riguarda diversi bacini della regione, con criticità legate sia ai temporali sia al rischio idrogeologico.
Le aree interessate comprendono i bacini del Tordino-Vomano, dell’Aterno, del Pescara, dell’Alto Sangro e la Marsica, territori che nelle prossime ore saranno esposti a condizioni meteorologiche instabili.
Sono previste piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da possibili raffiche di vento. I fenomeni potranno risultare più intensi nelle zone interne e montuose, dove non si escludono criticità legate al deflusso delle acque e all’eventuale ingrossamento dei corsi fluviali.
Il quadro meteo è destinato a peggiorare ulteriormente tra martedì e giovedì, quando una nuova irruzione di aria più fredda porterà un calo delle temperature e il ritorno della neve lungo la dorsale appenninica. Le nevicate potrebbero interessare quote medio-basse, un elemento non trascurabile per la fine di marzo.
L’allerta gialla indica uno scenario di ordinaria criticità, ma non va sottovalutata: situazioni localizzate di disagio sono infatti possibili, soprattutto in presenza di fenomeni temporaleschi intensi.
La Protezione Civile invita i cittadini alla massima prudenza, raccomandando di evitare sottopassi allagati, limitare gli spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi e prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali.
L’evoluzione resta incerta, ma l’Abruzzo si prepara a vivere alcuni giorni all’insegna del maltempo, con un inizio di settimana decisamente turbolento.



