Chieti. L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara segna oggi una tappa storica nel suo legame con il territorio. Hanno preso ufficialmente il via, nella prestigiosa cornice di Palazzo de’ Mayo (Aula Di Marzio) nel centro storico di Chieti, le sedute di laurea dell’Ateneo.
L’iniziativa, frutto di una solida sinergia tra l’Ateneo e la Fondazione Banco di Napoli, restituisce alla città di Chieti un ruolo centrale nella vita universitaria, coniugando l’alta formazione con il valore storico e artistico del patrimonio locale.
I primi candidati a vivere l’emozione della proclamazione tra le meravigliose sale del Palazzo appartengono ai corsi di studio in “Dietistica e Scienze dell’Alimentazione”, “Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro” e “Scienze Geologiche”. L’apertura di Palazzo de’ Mayo alle discussioni di tesi trasforma il traguardo accademico in un evento solenne per le famiglie e per l’intera comunità cittadina, offrendo un contesto di ineguagliabile bellezza che eleva il valore simbolico del “Giorno della Laurea”.
I primi due studenti della “d’Annunzio” a conseguire la laurea a Palazzo de’ Mayo sono stati la neo Dottoressa Margherita Flamini e il neo Dottore Lorenzo Rioleva, ambedue del Corso di “Dietistica e Scienze dell’Alimentazione” proclamati dalla Professoressa Lorenza Speranza che ha presieduto la commissione di tesi. Ai neo Dottori il Diploma è stato consegnato dal Prorettore vicario della “d’Annunzio”, Carmine Catenacci.
“Il sorriso dei ragazzi che raggiungono il massimo traguardo negli studi in un luogo carico di storia – commenta Marco Costantini, Responsabile dei Servizi agli Studenti dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara – ci ripaga della complessità delle procedure necessarie a fare in modo che sia garantito il loro diritto, e quello delle famiglie, a vivere il giorno della laurea nella pienezza della sua simbologia.”



