Sulmona. Un’intensa attività di spaccio di droga, diffusa e quotidiana tra Sulmona, Introdacqua e Pratola Peligna, è emersa da un’operazione dei Carabinieri di Roccaraso, coordinata dalla Procura di Sulmona. Al centro dell’inchiesta c’è P.C., 52 anni, ritenuta figura chiave del sistema e destinataria di una misura cautelare in carcere disposta dal giudice Emanuele Lucchini.
Le indagini hanno documentato un’attività di spaccio organizzata e continuativa: tra fine gennaio e fine marzo 2025 sono state registrate circa 640 cessioni di droga. Alla donna vengono contestati 27 episodi, spesso in collaborazione con altre persone. È emersa inoltre una rete composta da circa 65 clienti abituali e 14 soggetti coinvolti a vario titolo.
Secondo gli investigatori, l’indagata gestiva l’approvvigionamento, coordinava i collaboratori (anche familiari) e organizzava le vendite, che avvenivano principalmente dalla sua abitazione a Pettorano sul Gizio.
Determinanti per l’inchiesta sono state intercettazioni, pedinamenti, analisi telefoniche e sistemi di videosorveglianza. Durante le indagini sono stati arrestati sei corrieri e sequestrate sostanze stupefacenti, oltre a documentare diversi episodi di cessione e alcuni casi di guida sotto effetto di droga.
Pur non essendo stata configurata un’associazione per delinquere, gli inquirenti descrivono un sistema ben organizzato e radicato. La posizione della donna resta comunque al vaglio della magistratura e vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.



