Teramo. Slitta ancora la partita giudiziaria sulla Riserva del Borsacchio, con un nuovo rinvio deciso dal TAR Abruzzo che sposta ad aprile la discussione sul ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste.
“Questa mattina il TAR Abruzzo ha disposto il rinvio ad aprile della discussione sul ricorso presentato dal WWF e dalle Guide del Borsacchio in merito alla SCIA per la realizzazione di un agricampeggio nell’area della Riserva, già ridimensionata dal Consiglio regionale”, spiegano WWF Abruzzo e le Guide del Borsacchio.
“Il rinvio è stato determinato dalla presentazione di motivi aggiunti, a seguito di due note del Comune di Roseto degli Abruzzi successive alla notifica del ricorso”, precisano le associazioni, “note con cui l’ente continua a mantenere una condotta dilatoria, richiedendo ulteriore documentazione senza assumere decisioni sulla SCIA oggetto del contenzioso”.
“Nel ricorso è stata inoltre avanzata la richiesta di rimessione alla Corte costituzionale della legge regionale che ha ridimensionato la Riserva del Borsacchio”, ricordano WWF Abruzzo e le Guide del Borsacchio, “portandola da 1.148 ettari a soli 24,7, senza adeguata giustificazione e senza il rispetto delle procedure previste”.
Le associazioni sottolineano anche un ulteriore passaggio istituzionale: “Con i motivi aggiunti chiediamo che venga resa pubblica la nota del 30 gennaio con cui l’Ufficio legislativo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio il proprio parere sulla legge regionale n. 35/2025”, proseguono.
Il quadro, secondo i ricorrenti, resta incerto e frammentato: “La vicenda continua a registrare nuovi sviluppi, mentre la confusione sugli aspetti legislativi rimane elevata”, evidenziano.
E chiudono con una stoccata sulla governance dell’area: “Non sarebbe stato più semplice, dopo oltre vent’anni, approvare il Piano di Assetto Naturalistico, definire una programmazione chiara e garantire finalmente una gestione efficace dell’area protetta?”, concludono WWF Abruzzo e le Guide del Borsacchio.



