Vasto. Il mare torna al centro dell’agenda istituzionale come leva strategica per sviluppo economico, sicurezza e proiezione internazionale dell’Italia. È su questo asse che si inserisce il provvedimento discusso in Aula al Senato, finalizzato a rafforzare il ruolo del Paese nello spazio marittimo e ad allineare l’ordinamento nazionale agli standard europei.
“Sono particolarmente orgoglioso di un provvedimento che riconosce finalmente le enormi potenzialità del nostro mare. Il mare non è soltanto un confine naturale ma luogo di incontro tra culture e scambi commerciali, oggi nei suoi fondali scorrono, inoltre, infrastrutture fondamentali”, afferma il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia Etelwardo Sigismondiintervenendo in Aula durante la dichiarazione di voto.
“Il mare, prosegue, è anche luogo dove si difendono i confini nazionali, per questo il provvedimento prevede l’istituzione della zona contigua al di fuori della fascia del mare territoriale, allineando così l’Italia ad altri Paesi europei come Francia e Spagna”, sottolinea.
“È un’area di mare dove lo Stato può esercitare la propria sovranità per reprimere l’illegalità e contrastare l’immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani. Il contrasto all’immigrazione clandestina, del resto, è stata fin da subito una priorità di questo governo e ora è diventata fondamentale anche a livello europeo”, conclude Sigismondi.



