“Sentinelle di civiltà e felicità”: a Loreto Aprutino il progetto diventa cambiamento reale. Abbattute alcune barriere architettoniche.
Il progetto “Sentinelle di civiltà e felicità” si conferma un’esperienza concreta ed efficace di educazione civica, empatia e inclusione, capace non solo di sensibilizzare, ma anche di produrre cambiamenti tangibili nel territorio.
L’iniziativa, svolta il 7 febbraio 2025 a Loreto Aprutino, ha visto gli studenti dell’Istituto Comprensivo protagonisti di una significativa passeggiata empatica in carrozzina, realizzata in Piazza Garibaldi, nel cuore del paese. Un’esperienza intensa e formativa che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le difficoltà legate alle barriere architettoniche.
A seguito dell’attività, le giovani “sentinelle” hanno individuato e segnalato diverse criticità, evidenziando ostacoli e situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza. Segnalazioni puntuali e consapevoli, frutto di un percorso educativo fondato su valori come solidarietà, rispetto e diritti umani.
In questi giorni, proprio in Piazza Garibaldi, l’Amministrazione Comunale ha dimostrato attenzione e sensibilità, accogliendo le segnalazioni dei ragazzi e intervenendo concretamente per rimuovere alcune barriere architettoniche e migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali.
«Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento al Sindaco Renato Mariotti e alla Consigliera Roberta Legnini per l’ascolto, la sensibilità e la concretezza dimostrata – dichiara Claudio Ferrante, Disability Manager e promotore del progetto –. Aver dato seguito alle segnalazioni dei ragazzi significa riconoscere il valore della loro partecipazione attiva e credere davvero in un cambiamento possibile. Naturalmente si tratta solo di un primo, piccolo ma significativo passo: l’obiettivo è arrivare ad abbattere tutte le barriere e fare in modo che anche i nuovi interventi siano progettati secondo i principi dell’accessibilità universale».
Il progetto dimostra così tutta la sua forza: rendere protagonisti i cittadini più giovani, educandoli a osservare, comprendere e migliorare la realtà che li circonda. Un percorso che non si limita all’abbattimento delle barriere fisiche, ma mira anche a superare quelle culturali e sociali, contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva, consapevole e solidale.
Per dare continuità a questa esperienza virtuosa, il progetto sarà riproposto anche quest’anno per i nuovi studenti: prenderà il via il 30 marzo e si concluderà l’8 aprile.
Loreto Aprutino 24.03.2026
IL PRESIDENTE ASSOCIAZIONE CARROZZINE DETERMINATE
CLAUDIO FERRANTE



