Pescara. Un sostegno concreto che amplia la platea degli aventi diritto e rafforza la rete di assistenza alle famiglie: il Comune di Pescara interviene con risorse proprie per garantire l’Assegno di cura a tutti i richiedenti in condizione di disabilità gravissima. Sono infatti 92 i beneficiari inseriti nella graduatoria, per un importo complessivo pari a 810.700 euro.
Le risorse derivano in parte dal Fondo nazionale per la non autosufficienza, trasferito dalla Regione per un totale di 529.905 euro, e in parte da un’integrazione comunale pari a 296.894 euro, che ha consentito di estendere il contributo a tutti gli aventi diritto.
“L’assessorato alla Disabilità guidato da Massimiliano Pignoli ha lavorato, con gli uffici, per raggiungere questo obiettivo che ci consente di aiutare molte più persone di quelle che sarebbe stato possibile sostenere con i soli fondi regionali”, dichiara il sindaco Carlo Masci. “Quelle somme avrebbero coperto 55 istanze, mentre grazie al nostro intervento riceveranno l’Assegno di cura tutti i 92 richiedenti”, prosegue.
“Nonostante la riduzione delle risorse ministeriali rispetto al passato, siamo riusciti a garantire il sostegno a tutti i beneficiari e a farci trovare pronti al momento dell’arrivo dei fondi regionali”, sottolinea Masci. “Con il contributo comunale abbiamo rafforzato un’operazione sociale già sostenuta negli anni, arrivando in alcuni casi ad anticipare le somme. Non lasciare indietro nessuno non è uno slogan, ma un risultato concreto”, conclude, evidenziando che gli importi variano indicativamente tra i 5.000 e i 12.000 euro in base al livello di bisogno assistenziale.
“Il Fondo nazionale per la non autosufficienza sta subendo negli anni modifiche significative e solo una parte può essere destinata agli Assegni di cura”, spiega la dirigente Roberta Pellegrino. “Di fronte alla possibilità di coprire solo 55 utenti, il Comune ha scelto di intervenire per includere tutti i 92 beneficiari, modulando l’importo in base al livello di assistenza necessario e garantendo il massimo possibile per ciascun caso”, conclude.



