L’Aquila. Dal 1 al 14 marzo, la Sala Navata del Palazzo dell’Emiciclo ha accolto una selezione di ventuno tavole originali ideate dal fumettista e illustratore di fama mondiale Gabriele Dell’Otto, realizzate per l’edizione illustrata della Divina Commedia curata insieme al critico Franco Nembrini e pubblicata da Mondadori.
Questa iniziativa, promossa dalla Fondazione Santa Monica e dal Convitto Nazionale Domenico Cotugno, denominata “Uomini siate e non pecore matte” ed inserita nel programma culturale di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, ha messo al centro al centro l’estrema attualità del messaggio dantesco. Gabriele Dell’Otto ha dato nuova vita al poema attraverso un linguaggio figurativo, energico e attuale. Accanto alle immagini hanno trovato spazio le riflessioni critiche di Franco Nembrini, curatore dell’iniziativa, che ha posto l’accento sulla attualità della parola del poeta fiorentino.
L’esposizione ha avuto un grande successo di pubblico. Nei quattordici giorni di esposizione la mostra è stata visitata da più di 1600 persone. Molte le classi scolastiche in visita da tutto l’Abruzzo. Da L’Aquila, Avezzano, Pescara, Teramo e Sulmona più di 40 classi hanno partecipato alle visite guidate alla mostra.
Visite guidate rese possibili dal coinvolgimento di circa cinquanta studenti liceali ed universitari, formati come mediatori culturali per accompagnare i visitatori nella lettura delle opere e delle tematiche affrontate. Questo approccio didattico ha integrato la dimensione visiva con quella educativa e sociale, sottolineando come la mostra non fosse solo un’esposizione ma un luogo di scambio e di scoperta



