L’Aquila, 9 marzo 2026 – Si è tenuta oggi pomeriggio, presso il Palazzetto dei Nobili, la tappa aquilana del “Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa”. L’evento, dal titolo “Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili”, ha esplorato come la visione e la concretezza delle donne stiano trasformando il tessuto produttivo locale, dalla cultura alla ricerca scientifica. L’evento è inserito nel quadro delle iniziative finanziate dall’Unione Europea – NextGenerationEU e promosso in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Unioncamere e Invitalia.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del presidente Antonella Ballone, di Ersilia Lancia, assessore alle Pari Opportunità del Comune di L’Aquila, e di Marianna Scoccia, vice presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo.
Il cuore del dibattito, incentrato, sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile, è stato introdotto da Tiziana Pompei, vice Segretario Generale Unioncamere e direttrice generale Si.Camera, in collegamento video.
A seguire, una tavola rotonda moderata dal giornalista Angelo De Nicola ha visto il confronto tra figure di primo piano del mondo istituzionale, scientifico e produttivo: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso (INFN), Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise, Trenitalia Spa, ABI Abruzzo.
Nel suo intervento il presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, ha sottolineato che: “Il talento femminile non è una ‘riserva indiana’ dell’economia, è la sua avanguardia. Ridisegna l’attrattività del territorio perché porta con sé una visione di sostenibilità e di innovazione pragmatica”. Alle imprenditrici presenti ha detto Ballone: “Il vostro sguardo è la forza che muove questo territorio. Continuate a guardare lontano“.
I numeri delle imprese in rosa nel Gran Sasso
I dati dell’ultimo report camerale confermano la centralità del territorio:
- Presenza sul territorio: si contano oltre 15.500 imprese femminili, che rappresentano il 43% del totale regionale.
- Primato di crescita: il tasso di femminilizzazione ha raggiunto il 24,5%, superando di oltre due punti la media nazionale.
- Evoluzione strutturale: negli ultimi cinque anni, le società di capitale guidate da donne sono cresciute del 19%, segno di una transizione verso realtà sempre più strutturate.
- Cultura e creatività: un punto di forza specifico è il legame con la cultura, con 443 imprese femminiliattive tra L’Aquila e Teramo nei settori creativi, custodi del patrimonio identitario locale.
Sostegno concreto: 1 milione di euro per nuove imprese
La presidente Ballone ha ribadito l’impegno finanziario dell’Ente per contrastare il calo delle imprese femminili e giovanili (-26% in cinque anni). Nel periodo 2021-2025, la CCIAA Gran Sasso ha stanziato circa un milione di euro per la nascita di imprese guidate da donne e under 35.
Particolarmente rilevante lo sforzo per il 2025, con un budget salito a 300.000 euro (dai 200.000 del 2024), che ha permesso di finanziare 106 istanze, con un incremento del 27,71% delle imprese beneficiarie rispetto all’anno precedente.
Innovazione e riconoscimenti
Durante l’incontro sono state proiettate le clip delle aziende vincitrici del Premio W-IN (Women Innovation), istituito quest’anno dal Comitato Imprenditoria Femminile per premiare l’eccellenza tecnologica e pragmatica.
“Il Premio W-IN intende valorizzare le competenze specifiche del femminile come risorsa all’interno dei sistemi organizzativi. Non promuove il talento in sé, ma la capacità di certe competenze e sensibilità di generare trasformazione. Attraverso i videoclip delle imprese vincitrici, abbiamo visto come l’innovazione al femminile sia oggi un pilastro fondamentale per la competitività e il futuro della nostra economia locale” così il presidente del CIF, Annalisa Del Cane.


